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Nuova frana, la Val d’Enza divisa in due

Nuova frana, la Val d’Enza divisa in due

Strada interrotta alla Cantoniera. Tempi lunghi per la riapertura. Grossi disagi per i collegamenti Appennino-pedecollina

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VETTO. A pochi giorni dalla riapertura, la Provinciale 513R di Val d'Enza è stata nuovamente chiusa dall'alba di ieri, in località La Cantoniera, tra Vetto e Ciano, a causa del movimento franoso riattivatosi nel corso della notte. Il 23 maggio scorso la strada principale tra la zona pedecollinare della Val d’Enza e Castelnovo Monti era stata riaperta a seguito dei lavori di pulizia della strada e della realizzazione di una barriera protettiva, ma nelle ultime ore la frana si è rimessa in movimento: la terra ha scavalcato la barriera occupando la strada, tutt’ora chiusa con gravi conseguenze per i collegamenti lungo la Val d’Enza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada castelnovese e le squadre della Provincia per chiudere la strada e deviare il traffico. Gli automobilisti che dalla zona di Castelnovo Monti devono scendere verso la bassa Val d’Enza e quelli che devono raggiungere l’Appennino reggiano sono costretti a percorrere le piccole strade alternative che attraversano le località collinari della zona di Vetto e Canossa, con il risultato di impiegare molto più tempo per gli spostamenti.

Il nuovo movimento franoso pare attribuibile alla falda acquifera che si trova a monte della frana. Di fatto, la strada principale della Val d’Enza è interrotta, e si prevede resterà tale per diversi giorni, dal momento che i lavori necessari per la riapertura comportaranno un grosso sforzo anche in termini economici.

La strada era stata chiusa all’alba del 20 maggio perché il fronte della frana aveva provocato la caduta di materiale sulla strada. La Provincia, per tutelare la sicurezza degli automobilisti, aveva attivato nella notte un servizio di vigilanza che aveva visto impegnato il personale del Servizio Infrastrutture, i vigili provinciali e la Protezione civile con l'associazione nazionale alpini di Castelnovo Monti. In pochi giorni sono stati rimossi i massi pericolanti ed asportati i detriti accumulati sui gabbioni a protezione della strada, liberandola. Venerdì 23 maggio la strada è stata riaperta, risultando percorribile a senso unico alternato con il limite di velocità a 30 chilometri orari. Ora la nuova frana ed il blocco totale della circolazione.

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