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Salta in aria una bombola, tre feriti gravi

di Elisa Pederzoli
Salta in aria una bombola, tre feriti gravi

Scandiano: ricoverati a Parma in prognosi riservata. Traditi dal residuo di gas mentre tagliavano una tanica con il flessibile

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SCANDIANO (Reggio Emilia)

Sono ricoverati al Centro grandi ustionati dell’ospedale Maggiore di Parma in prognosi riservata. E uno di loro è in condizioni giudicate dai medici molto gravi. E’ il pesante bilancio dell’esplosione accidentale avvenuta ieri pomeriggio nel retro di un capannone di via Contarella, a Scandiano. Dove tre uomini, tutti di nazionalità rumena e residenti a Quattro Castella, si erano recati per recuperare del ferro vecchio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della tenenza di Scandiano, Petru Ciobotaru 50 anni Constantin Ciobotaru 48 e Jordaca Dan 50 si erano recati in una carpenteria della zona industriale nord di Scandiano per caricare, come d’accordo con il proprietario, alcune bombole di gas vuote.

Quando si sono recati sul posto, ieri pomeriggio, dato il giorno festivo non c’era nessuno. E loro hanno quindi iniziato a prendere le bombole. L’errore, però, è stato pensare di recuperare il ferro vecchio delle bombole tagliandole con un flessibile. I tre non hanno tenuto conto dei residui di gas che erano rimasti all’interno nel contenitore. Quando hanno acceso l’arnese e hanno iniziato a tagliare la superficie della bombola, una scintilla a contatto col gas sprigionato ha provocato un’esplosione e istantaneamente un incendio, che ha avvolto tutti mentre stavano lavorando.

I tre non hanno chiesto aiuto. In qualche modo sono riusciti a spegnere le fiamme, che hanno abbracciato anche la rete che ricopre la recinzione. Poi, si sono portati alla fontanella di via Repubblica vicino al parco per cercare di portare sollievo alle ustioni con un po’ d’acqua. Ma lì, quando si sono guardati e hanno iniziato a sentire il dolore, si sono resi conto che le ferite riportate, specie per uno di loro, erano troppo gravi per pensare di non chiedere aiuto a un ospedale. Come prima cosa hanno telefonato al padrone del capannone, il quale si è subito recato sul posto. E’ stato lui quindi a portarli al pronto soccorso del Magati affinché ricevessero le cure adeguate a una situazione di tale gravità. Qui, data la serietà delle ustioni, i medici hanno allertato immediatamente il Centro Grandi Ustionati di Parma.

Li sono venuti a prendere in elisoccorso, per consentire un più rapido trasferimento fino alla città ducale. Tutti e tre ora sono ricoverati nel reparto specializzato del Maggiore di Parma, in prognosi riservata. L’ospedale ha anche provveduto ad allertare i carabinieri. Sul caso sono in corso accertamenti da parte dei militari, che hanno svolto un sopralluogo nel capannone dove è avvenuto l’incidente. Sul posto è anche intervenuto un tecnico della Medicina del lavoro di Scandiano, per tutti gli accertamenti del caso.

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