Un tempio ritrovato per i fedeli guastallesi dopo il terremoto
Affollata processione con la Madonna alla chiesa dei Servi la prima ad essere riaperta nel centro dopo i lunghi restauri
GUASTALLA. C’era una grande folla, sabato sera, per la riapertura al culto della chiesa “Dei Servi” di Guastalla, dove il vicario generale don Alberto Nicelli, ha ringraziato la Regione e la Sovrintendenza dei Beni Artistici e Culturali per i finanziamenti e le opere svolte per il recupero di una tra le più belle chiese del territorio guastallese.
Prima della messa c’è stata la solenne processione con l’esposizione della copia della Santissima icona della Beata Vergine della Porta: la “Regina” di Guastalla a cui tutti i fedeli si rivolgono è stata portata dalla basilica romanica di Pieve (già riaperta al culto un paio di mesi fa) fino allaa Chiesa dei Servi, in piazza Vitorio Veneto, in occasione della chiusura del mese Mariano.
La messa è stata officiata da monsignor Francesco Marmiroli che collabora con don Alberto Nicelli nelle attività parrocchiali. Nei primi banchi della chiesa erano seduti i bambini che qualche settimana fa avevano ricevuto il sacramento della Cresima e che hanno chiesto un atto di affidamento alla Madonna.
Ieri mattina, alle 10.30, la messa è stata officiata dal don Alberto Nicelli. Un evento più “istituzionale” data la presenza del nuovo sindaco Camilla Verona, di alcuni assessori della Giunta comunale e dei consiglieri comunali. Durante la sua omelia, don Alberto ha ringraziato anche l’amministrazione dell’ex sindaco Benaglia per la collaborazione e l’aiuto reso per la riapertura della chiesa “Dei Servi” che consentirà quindi ai fedeli guastallesi di lasciare il tendone dell’oratorio don Bosco dove fino ad ora, si sono svolte tutte le celebrazioni parrocchiali. La chiesa dei Servi, infatti, è la prima ad essere riaperta in centro storico dopo il terremoto del 2012 mentre nei mesi scorsi sono già state riaperte al culto quelle di Pieve, Tagliata e San Girolamo. Restano ancora chiuse, invece, il Santuario della Madonna della Porta e il Duomo in cui sono ancora in corso i lavori di restauro che si concluderanno probabilmente nel 2015. (m.p.)
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