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Giustizia

Magistrati onorari in sciopero cause “paralizzate” a Reggio

La dozzina di magistrati onorari – cioè i Vpo (vice procuratori onorari) e il Got (giudici onorari di tribunale) – che operano nel tribunale di Reggio (in ambito sia penale che civile), da ieri...

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La dozzina di magistrati onorari – cioè i Vpo (vice procuratori onorari) e il Got (giudici onorari di tribunale) – che operano nel tribunale di Reggio (in ambito sia penale che civile), da ieri incrociano le braccia. Lo sciopero andrà avanti – in tutti i tribunali italiani – sino a venerdì e il primo effetto nel foro di Reggio si è fatto sentire e non poco: udienze “paralizzate” dal giudice di pace, ma anche nei processi di primo grado (penali e civili).

La loro protesta riguarda compensi (vengono pagati a cottimo, cioè 98 euro ad udienza, con una tariffa bloccata dal 2003 ed addirittura limata nel 2008) e la mancanza di garanzie (non è previsto alcun tipo d’indennità, maternità, malattia, pensione). Eppure sono ormai stabilmente inseriti nei turni di servizio come componenti a tutti gli effetti degli uffici. Sullo sciopero è intervenuto Michele Vietti, vicepresidente del Csm: «Scioperare è legittimo, ma credo che sia uno strumento poco compatibile quando si parla di giustizia. E’ pur vero che sono 15 anni che attendono una riforma nel loro settore. Mi auguro che nella riforma della giustizia ci sia un capitolo per loro».

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