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Una “zocca” recuperata diventa un monumento ligneo

Una “zocca” recuperata diventa un monumento ligneo

NOVELLARA. Al centro dello spazio circolare recintato del giardino di piazza Mazzini è stata collocata una singolare scultura lignea: un grande ceppo di un acero secolare, con ampie radici e un...

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NOVELLARA. Al centro dello spazio circolare recintato del giardino di piazza Mazzini è stata collocata una singolare scultura lignea: un grande ceppo di un acero secolare, con ampie radici e un tratto di tronco scolpito.

E’ un’opera di Silvano De Pietri, falegname dal 1955 alla Bernolda che ha casualmente recuperato la “soca” in discarica, dov’era stata abbandonata non si sa bene da chi. De Pietri, che da sempre realizza apprezzate sculture lignee, se ne è subito innamorato. Con i mezzi adeguati l’ha recuperata e nel pezzo di tronco rimasto ha ricavato, con la motosega, le facciate stilizzate di tre storiche emergenze architettoniche novellaresi: la Rocca dei Gonzaga, la cinquecentesca chiesa collegiata di Santo Stefano e la chiesa della Bernolda. Un “monumento” che era piaciuto molto ai novellaresi, esposto con il presepio in Borgonuovo. L'autore lo ha poi regalato all'Amministrazione comunale che, molto opportunamente, ha deciso di collocarlo stabilmente in piazza Mazzini, trovando così un’adeguata definizione del centro della piazza, occupato inizialmente da una vasca con i pesci e poi più volte modificato. (v.a.)

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