«A rischio anche i lavoratori sotto la frana»
L’assessore Gennari preoccupato dai passaggi di competenze dalla Provincia alla Regione
VETTO. A dare le prime risposte alle richieste di aiuto, quasi disperate, degli imprenditori vettesi e ramisetani è l’Assessore provinciale alle Infrastrutture, Alfredo Gennari: «In questi mesi – afferma – abbiamo sempre lavorato per tenere chiusa la strada il meno possibile, con grande impegno. Ora è partita un’area di frana nuova, diversa da quella che aveva dato problemi nei mesi scorsi, e si è messa in moto in un punto in cui sono presenti dei massi molto friabili che creano anche dei rischi per chi è chiamato ad intervenire».
Prosegue infatti l’assessore provinciale: «Stiamo intervenendo per installare dispositivi di monitoraggio, in accordo con l’Università di Firenze, per evitare rischi possibili per l’impresa che si troverà nei prossimi giorni a lavorare alla rimozione dei massi caduti, e non appena questi saranno installati rimuoveremo il materiale il più rapidamente possibile per poter riaprire la strada».
Ma negli ultimi mesi si è palesato il fatto che la semplice rimozione dei massi caduti non rappresenta una soluzione stabile al problema. Su questo aspetto conclude Gennari: «La rimozione dei materiali caduti è l’intervento che consente di riaprire la strada il più rapidamente possibile, ma stiamo considerando ovviamente di andare oltre, e non escludiamo per la soluzione definitiva di poter ricorrere anche ad una galleria o semi-galleria. Non nascondo però qualche preoccupazione per il futuro, in quanto con i trasferimenti di competenze che sono previsti in questa fase di riordino territoriale delle Province la competenza dovrebbe poi passare alle Regioni, e non sarà semplice anche per gli imprenditori locali trovare degli interlocutori immediati».
Intanto le informazioni in tempo reale sulla situazione della sp 513 vengono fornite anche attraverso l’efficiente account twitter della Provincia, che spiegava come «le imprese saranno presto al lavoro per asportare materiale che sta continuando a franare a valle, ma confermiamo che al momento la provinciale resta chiusa». Si spera nelle prossime ore, perché una chiusura prolungata sarebbe davvero molto pesante per l’economia del territorio. (l.t.)
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