Aggressione a morsi davanti al pub
Furibonda reazione di un avventore ubriaco dopo un controllo della polizia: denunciato
REGGIO
Serata decisamente movimentata quella di martedì in uno dei pub più frequentati della città, il Divina Commedia di via Fratelli Cervi. Per colpa di un cliente piuttosto iroso che si è scagliato contro due agenti della polizia e ha preso a morsi un barista.
L’uomo è stato infine denunciato.
Tutto è successo verso l’una di notte. «Ho visto quei due entrate e mi sono subito preoccupata. Allora, ho allertato la polizia» spiega una delle titolari, Maddalena Di Martino.
Quando sul posto sono arrivati gli agenti delle Volanti li hanno subito riconosciuti: si trattava di due persone già note alle forze dell’ordine, per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e predatori. E così sono scattati i controlli.
I due erano chiaramente ubriachi.
Gli agenti hanno chiesto loro i documenti. E fino a quando hanno pagato la loro consumazione tutto si è svolto in maniera tranquilla.
Una volta in strada, però, la situazione è improvvisamente degenerata.
Mentre i poliziotti stavano ultimando i loro controlli, uno improvvisamente ha iniziato a inveire contro il barista che era uscito. E inaspettatamente, uno dei due gli si è rivolto contro dandogli una violenta testata al volto, facendolo finire rovinosamente a terra. Per poi prenderlo a morsi alla testa.
A quel punto, solo l’intervento dei poliziotti e di un altro avventore ha impedito conseguenze peggiori. E con non poche difficoltà l’aggressore è stato infine allontanato e immobilizzato.
Mentre l’amico tentava invano di tranquillizzarlo dicendogli di calmarsi.
Sul posto è stata fatta intervenire un’ambulanza che ha provveduto a portare il ferito al pronto soccorso. Dopo le cure del caso è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni.
Anche l’aggressore, il 51enne italiano C.G., ha riportato lievi ferite al viso, causate dalla testata che lo stesso ha inferto all’altro.
Per lui la prognosi è di appena due giorni.
Gli costerà di più la denuncia che ovviamente pochi minuti di follia gli hanno provocato, per i reati di ubriachezza molesta, ingiurie, lesioni personali. Ma non solo: deve rispondere anche di danneggiamento aggravato, per aver rotto la guarnizione della portiera della Volante in cui è stato fatto sedere per essere portato in questura per essere identificato. Inoltre, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale.
Anche i due agenti intervenuti hanno avuto qualche conseguenza: uno ha riportato rispettivamente al distorsione di una caviglia e l’altro una forte contusione alla spalla destra.
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