Vecchi terrà due deleghe: allo sport e alla cultura
E nella scelta degli assessori starebbe "scaricando" i consiglieri eletti
REGGIO
Tenere due deleghe: una, certa, allo Sport; un’altra, altamente probabile, alla Cultura. In attesa di mettere insieme i nomi della sua squadra, sono queste le due soluzioni alle quali starebbe pensando Luca Vecchi per due settori ai quali il neosindaco vuole dedicare particolare attenzione. Uomo di sport, con un passato da atleta, da tecnico e da presidente Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), Vecchi aveva manifestato l’intenzione di mantenere la delega allo Sport già in campagna elettorale, nel corso di diversi incontri organizzati con i rappresentati del mondo sportivo reggiano. Un’intenzione diventata certezza in queste ore. Non solo per il rispetto della parola data, ma anche perché avrebbe già in mente un piano di rilancio dell’educazione sportiva in ambito cittadino.
Discorso diverso, invece, per l’assessorato alla Cultura. Qui Vecchi avrebbe attivato già alcuni contatti con esponenti del mondo culturale, senza però trovare finora disponibilità a ricoprire incarichi in giunta. Di fronte a questa situazione, e in mancanza di una persona con il giusto profilo, le strade che si potrebbero aprire sono due: rinunciare ad istituire un assessorato alla Cultura, puntando sul grado di autonomia e professionalità raggiunti dagli enti culturali reggiani, ma facendo venire meno una delega “classica” per la giunta, oppure assumere in prima persona l’incarico. Ed è proprio questa seconda soluzione quella su cui il neosindaco starebbe ragionando, anche per dare un segnale forte dell’imprinting che intende dare alla propria amministrazione. Quanto agli altri assessori, invece, i nomi su cui si concentrano le maggiori certezze sono sempre quelli di Mirko Tutino e di Matteo Sassi, assessore uscente al Welfare al quale potrebbe però finire la delega alla Scuola. Prendono quota, inoltre, le ipotesi di un incarico a Francesco Notari (ora a capo di a capo anche dell’Aeroporto di Reggio srl e Campus-Fincasa) e la riconferma di Filomena De Sciscio, che però non tornerebbe al Bilancio. Scelte che detterebbero un cambio di tendenza delle ultime ore, con l’intenzione di Vecchi di pescare il meno possibile dalla pattuglia dei consiglieri eletti. Tra gli altri outsider, spuntano infine anche i nomi di Serena Foracchia e Sara Iori, la prima consigliera di Reggio Children, la seconda eletta in consiglio nel 2009 e costretta alle dimissioni per presunte incompatibilità, in seguito entrata nello staff di Delrio. Un quadro più definito potrebbe esserci lunedì, quando è prevista una riunione del gruppo Pd in consiglio, inizialmente in programma domani ma spostata a causa di impegni dello stesso Vecchi, atteso a Modena con Delrio a sostegno di Giancarlo Muzzarelli, candidato sindaco del centrosinistra impegnato nel ballottaggio con il M5S. Al tavolo con i consiglieri, Vecchi vorrebbe arrivare già con la giunta in tasca, in modo da evitare qualunque tipo di discussione.
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