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Picchia la moglie per un sms, denunciato

Picchia la moglie per un sms, denunciato

Castellarano: nel messaggio alla sorella parlava male del marito e lui ha cercato di strangolarla mandandola in ospedale

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CASTELLARANO. Aveva mandato un messaggio alla sorella per lamentarsi del marito. Ma lui l’ha scoperta e l’ha mandata all’ospedale, minacciandola anche di tagliarle la gola.

E’ ancora una brutta storia di violenza domestica, con contorni ancora da chiarire, quella avvenuta nei giorni scorsi nel territorio di Castellarano, con al centro un 43enne e una 44enne residenti in zona. La donna ora si trova ospotata da alcuni parenti, lontana dal coniuge, che nel frattempo è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Castellarano alla procura della Repubblica di Reggio, con l’accusa di lesioni personali.

A far emergere le botte e le minacce è stato il personale dell’ospedale di Scandiano dove la 44enne è finita dopo essere stata picchiata dal marito, uscendone con una distorsione del rachide cervicale, diverse contusioni e l’occhio sinistro completamente gonfio, con una prognosi di ventidue giorni. Un bilancio pesante, che ben racconta delle violenze subite nell’occasione.

A generare la rabbia del marito sarebbe stato un messaggio sms inviato dalla moglie alla propria sorella. Nel testo, la 44enne si lamentava del comportamento del proprio compagno. Il problema è che l’uomo stesso è riuscito a leggere il messaggino, forse spinto da “voglia di controllo” verso la moglie, e le parole contenute lo hanno fatto infuriare.

Dentro alla loro abitazione, ha colpito la donne con diversi pugni e schiaffi, una volta che lei è caduta per terra ha proseguito con alcuni calci nella pancia prima di afferrarla al collo, stringendolo con forza sino a farle mancare il respiro, come confermano anche i referti ospedalieri che parlano, appunto, di una distorsione del rachide cervicale. Per poco, quindi, la donna ha rischiato di morire strangolata.

La moglie è riuscita per un momento a scappare, e ha cercato di nascondersi nel bagno di casa chiudendosi dentro. Una mossa che ha aumentato ancora la rabbia: il 43enne è andato in cucina per prendere un grosso coltello e con quello ha raggiunto la coniuge, puntandole la lama alla gola e minacciando di ucciderla.

Solo le tante lacrime della 44enne, devastata e spaventatissima, lo hanno a quanto pare trattenuto dal peggiorare ulteriormente le cose. Passato il furore e ristabilita una parvenza di calma, la donna è andata all’ospedale per farsi medicare, viste le condizioni in cui era stata ridotta.

E sono stati i medici, dopo averla curata, ad avvisare i carabinieri. La 44enne, forse timorosa di ulteriori reazioni, non era entrata nel dettaglio, ma la situazione è apparsa da subito chiarissima al personale sanitario che l’ha visitata.

Così sono stati attivati i militari della stazione di Castellarano, che hanno acquisito i referti medici e dopo alcuni accertamenti hanno formalizzato la denuncia per lesioni personali al 43enne. Ora le indagini proseguono per capire se sia stato un fatto isolato o l’apice di maltrattamenti iniziati da tempo. Per ora la donna si è allontanata da casa, ospite dei suoi parenti, in attesa di capire i futuri sviluppi.

Adriano Arati

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