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«Qualcuno si diverte a incendiare i campi»

«Qualcuno si diverte a incendiare i campi»

L’allarme di Simona Giansoldati, figlia del titolare dell’omonima azienda agricola di Albinea

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ALBINEA. «Qui c’è qualcuno che si sta divertendo a manetta a mettere fuoco alle rotoballe». È esasperata Simona Giansoldati, figlia di Paolo, il titolare dell’omonima azienda agricola in via Della Chiesa, a Botteghe di Albinea, dove si è propagato uno dei tre roghi nella notte tra martedì e mercoledì. Solo la settimana scorsa, per lei un altro incendio, sempre di rotoballe. Le fiamme si sono propagate sul trattore, lungo via Vittorio Veneto, a pochi passi dalla caserma dei carabinieri di Albinea, mentre la stessa Giansoldati stava trasportando alcune rotoballe. Qualcuno in quella circostanza aveva ipotizzato un incendio causato in qualche modo dal motore del mezzo agricolo, da scintille partite dai freni. Ma adesso, di fronte a questo ennesimo episodio, Simona Giansoldati respinge con fermezza qualunque ipotesi del genere, che già sul momento non l’aveva convinta affatto.

«In tutto, questa volta sono andate a fuoco tredici rotoballe in due campi - racconta - La settimana scorsa, invece, sul carro altre dodici rotoballe, con il trattore a rimorchio che si è completamente danneggiato. In pochi giorni, abbiamo subito danni da migliaia di euro. Qui c’è qualcuno che si diverte ad incendiare le rotoballe. Mio padre fa l’agricoltore da 50 anni e non è mai successo niente. In tanti anni, abbiamo subito solo questi due episodi. Non voglio essere costretta a girare di notte per andare a vedere se nei campi c’è qualcosa di strano. Bisogna assolutamente fare qualcosa». (e.spa.)

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