L’europarlamentare Kyenge a Baiso per “Bellacoopia”
BAISO. Giornata speciale, con la partecipazione dell’europarlamentare Cécile Kyenge, per gli studenti di Baiso. Mercoledì il paese collinare ha ospitato la presentazione delle ricerche storiche e...
BAISO. Giornata speciale, con la partecipazione dell’europarlamentare Cécile Kyenge, per gli studenti di Baiso. Mercoledì il paese collinare ha ospitato la presentazione delle ricerche storiche e sociali realizzate dagli studenti di Baiso e Viano per il progetto “Bellacoopia”, promosso da Legacoop Reggio Emilia.
Un lavoro realizzato dagli alunni delle scuole medie di Baiso, Regnano e Viano, che fanno capo all’istituto comprensivo Toschi di Baiso. All’evento, ospitato dal centro civico “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, hanno preso parte Cécile Kyenge, ex ministro e neoeletta al Parlamento europeo, assieme alla presidente di Legacoop Reggio Emilia Simona Caselli e al direttore del Credito Cooperativo Reggiano Stefano Zannoni. Presenti anche i padroni di casa Fabrizio Corti, nuovo sindaco di Baiso, e la dirigente scolastica Maria Teresa Grispino. Ad affiancare i ragazzi, dopo averli seguiti nei mesi scorsi, Lucio Levrini, responsabile scientifico di Bellacoopia e Elena Lelli, del Credito Cooperativo Reggiano, che hanno collaborato con gli studenti per la realizzazione delle loro ricerche.
La 3ª D di Viano, con le insegnanti Isabella Valcavi e Simona Frigieri, ha presentato una ricerca storico-sociologica sulla Banche di Credito Cooperativo e sulle Casse Rurali, analizzando poi le origini e il ruolo del sistema di credito cooperativo a Viano. A questo primo studio si sono agganciati gli allievi della 3ª C di Regnano, che hanno analizzato il ruolo del credito cooperativo nella vita di una donna, Delmina Lupini di Santa Maria di Castello, che in anni difficili, con i risparmi e il supporto del Credito Cooperativo è riuscita a migliorare la propria condizione economica e a dare un futuro ai propri figli. Infine la 3ª A di Baiso, con l’insegnante Elena Ferrari, ha sviluppato “Noi siamo la gente della parola”, ricerca dedicata in particolare al ruolo del microcredito, così come si è anche sviluppato in molti paesi dell’Africa e dell’Asia, grazie in particolare alle donne. Nella ricerca gli studenti sono stati aiutati anche da diverse donne africane residenti a Baiso e mamme di studenti, che hanno spiegato le modalità di questo sistema di microcredito che loro hanno usato in passato. (adr.ar.)
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