Spuntano stalli gratis lungo via Nobili ma sono sulle distese
I posti auto gratuiti compensano quelli tolti dal park Vittoria Ghiretti (Pd): «Così non va, il progetto è da rivedere»
La coperta dei parcheggi sta diventando corta. Si scoprono piazza della Vittoria, piazza Martiri del 7 Luglio e via Spallanzani, dove tutta la sosta si concentrerà nei box sotterranei. Per compensare quelli che sono stati soppressi in questa zona e in via Secchi di fianco al palazzo dei musei, gli stalli di superficie si moltiplicano invece in via Nobili, con soddisfazione di tanti residenti, ma con disappunto di chi si vede sbarrare l'accesso alle abitazioni e ai negozi da una fila continua di automobili parcheggiate. Mercoledì mattina una squadra incaricata dal Comune ha disegnato in successione i rettangoli di linee bianche all'interno del varco della Ztl non solo dove esistevano già, sul lato dei giardini, ma anche sul lato opposto. I quattro nuovi stalli disegnati di fronte al liceo artistico Chierici non sembrano creare intralci. Sono fonte di malcontento, invece, i quattro ricavati di fianco al marciapiede dell'isolato delimitato da via Filippo Re e via Secchi. Due e mezzo sono occupati da una distesa preesistente. Uno è già utilizzato per la sosta. Un'altra distesa invade i pochi metri liberi sul lato di via Secchi. Rimane accessibile soltanto un corridoio di fronte alla porta condominiale. Nessun automezzo trova lo spazio sufficiente per accostarsi al marciapiede. I furgoni che riforniscono i negozi, i taxi e i mezzi incaricati di scaricare la corrispondenza dalle cassette postali piazzate proprio lì sono obbligati a fermarsi in mezzo alla strada, bloccando il traffico. Il problema si è già verificato, impedendo il passaggio a un autocarro impegnato per il cantiere di piazza della Vittoria. Durante la stagione fredda, quando le distese vengono smantellate, la situazione rimarrà critica. I mezzi che servono il condominio e i negozi erano abituati a potersi accostare all'intero marciapiede da ottobre a marzo. Dal prossimo autunno si troveranno di fronte la barriera formata da quattro automobili parcheggiate. «L'intoppo - osserva Claudio Ghiretti, capogruppo Pd della circoscrizione Città storica - nasce dalla necessità di ricreare nelle vicinanze gli spazi di sosta soppressi in piazza e nei pressi del museo. I quattro contestati sono veramente fuori luogo. E' opportuno che il Comune trovi un'altra soluzione». I tecnici dell'amministrazione municipale non la escludono. «Avevamo valutato - spiega l'architetto Alessandro Meggiato - che l'ampio marciapiede antistante il condominio garantisse l'accesso ai negozi e alle abitazioni. Tuttavia i nostri uffici sono sempre aperti per ascoltare le ragioni dei cittadini. Si potrebbe anche ipotizzare uno stallo giallo riservato al carico e allo scarico delle merci. Il problema nasce dalla cronica carenza di aree per la sosta. Nel centro storico ce ne sono soltanto millequattrocento rispetto ai cinquemila residenti che hanno il permesso di accedere all'esagono».
Luciano Salsi
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