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IL RESPONSABILE comunale dEL COMMERCIO

«Sui banchi della via Emilia tutti prodotti artigianali»

«Sui banchi della via Emilia tutti prodotti artigianali»

RUBIERA. «Il mercatino del mercoledì non era più quello di un tempo ed è stato necessario intervenire con un ridimensionamento e un trasferimento dei banchi rimasti». È con queste parole che Ettore...

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RUBIERA. «Il mercatino del mercoledì non era più quello di un tempo ed è stato necessario intervenire con un ridimensionamento e un trasferimento dei banchi rimasti».

È con queste parole che Ettore Buccheri, responsabile del settore commercio del Comune di Rubiera, inizia a rispondere alla polemica sollevata dagli ambulanti ufficiali del mercato serale di giugno e luglio. Quelli, cioè, che pur essendo in possesso della licenza decennale si sono trovati relegati in piazza Gramsci, mentre altri ambulanti vendevano i loro stessi prodotti nelle vie più frequentate del centro.

«Fino allo scorso anno il mercato serale di giugno e luglio si svolgeva sia in via Emilia che in piazza Gramsci, ma dei 40 ambulanti originari circa la metà è stata costretta a non presentarsi più: o perché il banco non aveva più il proprietario di prima o perché non erano rispettate le limitazioni imposte dalla nuova legge regionale sul commercio ambulante. Nella scorsa edizione eravamo sempre costretti a rimpiazzare gli spazi vuoti all’ultimo minuto, affidandoci agli “spuntisti”, ossia agli ambulanti che si presentano nei mercati al mattino e rimpiazzano i buchi. È chiaro che, così facendo, il mercatino estivo del mercoledì sera aveva perso di qualità e non possedeva più l’attrattiva di una volta. Per questi motivi abbiamo deciso di spostare tutti gli ambulanti rimasti in piazza Gramsci e destinare solo quell’area al commercio».

Ma il problema non è questo. Gli ambulanti hanno accettato di spostarsi in piazza Gramsci a patto che la via Emilia fosse destinata a bancarelle di antiquariato, hobbistica e artigianato creativo. Mercoledì sera, invece, in quella via c’erano persone che vendevano le loro stesse merci: vestiti, bigiotteria importata dalla Cina, panini, dolciumi.

«Non mi risulta che ci fossero queste bancarelle in via Emilia – risponde Buccheri –. Dall’anno scorso il Comune di Rubiera ha stabilito una convenzione con il Comre (Consorzio operatori mercati Reggio Emilia) e ha dato a questa associazione la possibilità di coinvolgere ambulanti che espongono prodotti artigianali, agricoli, d’antiquariato minore e opere dell’ingegno a carattere creativo. Ma nessuno aveva mai parlato di un trasferimento del mercatino dell’antiquariato di Roncolo a Rubiera. Essendo il primo giorno del mercato serale estivo – conclude Buccheri – può essere che il consorzio non sia riuscito a trovare associati che esponessero proprio questi prodotti, ma i nostri operatori hanno girato per controllare che tutto si svolgesse correttamente. Sono sicuro che dal prossimo mercoledì non ci saranno più problemi: l’amministrazione comunale di Rubiera è sempre stata pronta a colloquiare con tutti, e questi ambulanti non faranno eccezione».(m.r.)

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