Edicola svaligiata, danni per settemila euro
All'edicola di via Gorizia i ladri sono entrati in azione armati di flessibile e piede di porco
sono dovuti fuggire, però, prima tagliare la cassaforte
REGGIO
Sono entrati in azione armati di flessibile e piede di porco, riuscendo a non far attivare il sistema di allarme antifurto. I ladri, però, sono dovuti fuggire prima tagliare la cassaforte, disturbati dall’arrivo di qualcuno: a terra è stata ritrovata la pila con la quale si facevano luce ancora accesa.
E’ la cronaca dell’ennesimo assalto a un esercizio commerciale della città. Stavolta, a finire nel mirino dei ladri è stata l’edicola Bertola di via Gorizia. I danni ammontano a circa 7mila euro.
«L’allarme non è scattato e ancora non sappiamo il perché – spiega il titolare, Graziano Bertola – Di fatto, però, qualcuno armato di piede di porco è riuscito a scardinare la porta sul retro. Una volta dentro ha preso il tablet e il nostro computer. Inoltre, ha messo le mani sui Gratte e vinci che erano esposti: ne tengo fuori alcuni anche di notte per averli già pronti al mattino».
I malviventi hanno poi cercato, armati di flessibile, di tagliare la cassaforte. Sperando così di mettere le mani su altri grattini e altri valori. Ma non ci sono riusciti.
A quel punto, infatti, qualcosa deve aver disturbato il loro lavoro. Forse, proprio l’arrivo alle 4.30 del furgone che ogni mattina porta i giornali freschi di stampa.
Di fatto, i ladri sono fuggiti in tutta fretta, lasciando a terra tutti gli strumenti da “lavoro”. Compresa la pila ancora accesa.
«E’ stato proprio l’autista a telefonarmi per segnalarmi che la porta era aperta verso le 4.30 – spiega il titolare – Quando siamo arrivati, abbiamo trovato l’edicola sottosopra per il passaggio dei ladri».
I malviventi hanno messo le mani sul fondocassa – circa 150 euro in monete – e sulla strumentazione tecnologica in uso all’edicola. Oltre ai grattini, per un valore di circa 1.200 euro. «Ma il danno maggiore – spiega l’edicolante – riguarda i danni alla porta. Tra una cosa e l’altra, abbiamo già calcolato che questo furto ci costerà qualcosa come 7mila euro».
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile, per tutti gli accertamenti del caso. E per cercare tracce utili a identificare i colpevoli.
«Per noi, è la seconda volta dopo molti anni che subiamo un furto. Ma in ogni caso, non si può stare tranquilli. Perchè nonostante antifurti e sistemi di sicurezza, se vogliono entrate evidentemente ci riescono» si sfoga l’edicolante. Uno dei tanti commercianti della città a subire un furto da parte delle bande di malviventi che di notte riescono a lavorare indisturbate. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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