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«Dovevano scoprirlo prima»

«Dovevano scoprirlo prima»

Le lodi della Carrà e tanti applausi per il duetto con Pelù

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CORREGGIO. Un pazzo, un terremoto, un vero animale da palcoscenico. Nel corso della finalissima di Rai 2 i giudici non hanno certo risparmiato i complimenti-rock per Giacomo Voli che ha incantato il pubblico lanciandosi tra l’altro in un’interpretazione del “Nessun dorma” da brividi, intensa come la sua esibizione su “Vivere il mio tempo” e l’inedito “Rimedio”. «L'avevo da parecchio tempo nel cassetto – ha spiegato Piero Pelù – questo è il linguaggio per lui, è una canzone rock estremamente positiva. Mi auguro che gli porti tanta fortuna». «Giacomo questa sera è stato bravo perché ha dimostrato che non è solo la potenza che conta ma è la magia», ha commentato poi il coach scrivendo così la sintesi dell’intera serata. «Mi domando perché non ti abbiano scoperto prima, dov’eri? – ha chiesto poi Raffaella Carrà aggiungendo – Giacomo è un emiliano fantastico, questa sera ha cantato in modi completamente diversi. La competizione oggi è più che mai ingiusta perché i due finalisti sono entrambi bravissimi ma molto diversi: non possono vincere entrambi?». Più che positivi sono stati anche i commenti degli altri due coach, Noemi e J-Ax che ha sottolineato una volta di più che «c’è bisogno di una voce così in Italia, chi mastica il rock italiano non dovrebbe dormire la notte da quando c’è Giacomo». Gli applausi si sono sprecati anche per il duetto con il coach Pelù su “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin e lo stesso è stato per ogni apparizione del reggiano. Giacomo si prende lo scettro di vincitore rock di The Voice 2014. (f.m.)

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