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ecco come cambia l’ente

Nuovo consiglio a settembre Le cariche saranno gratuite

Poche tappe per una rivoluzione che qui a Reggio coinvolgerà 598 consiglieri comunali. È quanto prevede la riforma Delrio, che cambia completamente faccia all’ente provinciale. Il 18 giugno il primo...

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Poche tappe per una rivoluzione che qui a Reggio coinvolgerà 598 consiglieri comunali. È quanto prevede la riforma Delrio, che cambia completamente faccia all’ente provinciale. Il 18 giugno il primo passo: il consiglio provinciale conclude il suo mandato. E quindi, in base alla legge che porta la firma del sottosegretario reggiano, la presidente della Provincia può decidere se rimanere in carica fino al 31 dicembre oppure fino all’insediamento del prossimo presidente. Se rimarrà, sarà a titolo gratuito e volontario. Se la presidente si dimette, invece, cade la giunta e arriva il commissario. Un ulteriore passaggio avverrà entro il 30 settembre. Entro quella data, la presidente uscente dovrà convocare l’assemblea dei sindaci e, sempre entro quella data, viene eletto il nuovo consiglio provinciale: un organismo composto da dodici persone, che solo per questa prima elezione potrà comprendere anche consiglieri provinciali uscenti, altrimenti potrà essere composta solo dai sindaci o da consiglieri dei 45 Comuni reggiani. Verranno presentate due o più liste di candidati, scelti dai consiglieri comunali e dai sindaci. Ogni lista conterrà 12 candidati. A votare i nuovi consiglieri provinciali saranno i consiglieri dei Comuni e i sindaci. Per poter presentare una lista, le candidature dovranno essere sottoscritte almeno dal 5% di tutti i consiglieri comunali e dei sindaci eletti nei 45 comuni della provincia. Il consiglio resta in carica due anni. Entro il 31 dicembre, invece, il terzo passaggio: l’elezione del nuovo presidente della Provincia, ruolo che sarà rivestito da un sindaco. Per presentare la sua candidatura, il sindaco dovrà avere alcuni requisiti. Tra questi, la sottoscrizione del 15% di tutti i consiglieri comunali e di tutti sindaci eletti nei comuni reggiani. Le elezioni del consiglio e del presidente avverranno in modo ponderato, ovvero con un coefficiente di valore di voto in relazione alla popolazione dei Comuni:quanto più grande è la popolazione del Comune, tanto più il voto assume rilevanza. In totale, tra sindaci e consiglieri comunali, gli elettori saranno 643. Ogni consigliere può esprimere una sola preferenza. Tutte le nuove cariche saranno comunque a titolo gratuito, ammortizzando un costo che ora si aggirerebbe sul milione di euro. Ma se la rivoluzione della macchina politico-amministrativa sembra instradata, discorso diverso riguarda le proprietà immobiliari, il personale e le competenze della nuova Provincia, sui regna l’incertezza. Secondo la legge Delrio, i beni e i dipendenti saranno trasferiti ad altri enti. Ma da Palazzo Allende sono ancora in attesa delle circolari attuative per comprendere il destino degli oltre 400 dipendenti. (e.spa.)

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