In edicola il libro de L’Espresso su Berlinguer
Nel trentennale della scomparsa, il leader del Pci è raccontato dalle grandi firme di ieri e di oggi
ROMA. Per ricordare il segretario del Partito comunista italiano nel trentennale della sua scomparsa, L’Espresso ha pubblicato un libro (trecento pagine a cura di Loredana Bartoletti , al costo di 12 euro e 90) che alterna interventi di oggi ad articoli e vignette apparsi sul settimanale tra il 1972 e il 1984, gli anni in cui Berlinguer fu alla guida dal Partito comunista.
In apertura un’introduzione di Bruno Manfellotto, direttore de L’Espresso. Segue l’intervista di Denise Pardo a Eugenio Scalfari, in cui il grande giornalista ripercorre la carriere politica di Berlinguer e commenta gli eventi di quegli anni raccontando anche il rapporto personale che ebbe con il leader di Botteghe Oscure.
Chiara Valentini ricostruisce poi gli anni giovanili di Berlinguer, dal primo arresto in Sardegna all’incontro con Togliatti fino alla scalata al vertice del partito, mentre Paolo Franchi firma una analisi della strategia del compromesso storico. L’ampia sezione centrale del libro è invece dedicata agli articoli di ieri, con una carrellata di grandi pezzi e grandi firme tra cui Livio Zanetti, Nello Ajello, Eugenio Scalfari, Giorgio Bocca, Gianni Corbi, Paolo Mieli, Lucio Colletti, Ernesto Galli della Loggia, Giampaolo Pansa. Vi è anche una sezione “pop”, con le copertine che il settimanale ha dedicato a Berlinguer e una trentina di straordinarie tavole di Pericoli e Pirella, tutte con il leader politico come protagonista, più un irriverente quiz su Berlinguer, apparso nel 1972 su L’Espresso colore. A chiudere il volume un intervento di Marco Damilano sull’eredità politica del leader.
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