L’agricoltore è disperato «Spero in un risarcimento»
CADELBOSCO SOPRA. «Sembrano le fiamme dell’inferno. Speriamo in un indennizzo, sennò significa che abbiamo lavorato per niente». Sono queste le parole che, Giuseppe Baldini e la moglie, Dorina...
CADELBOSCO SOPRA. «Sembrano le fiamme dell’inferno. Speriamo in un indennizzo, sennò significa che abbiamo lavorato per niente».
Sono queste le parole che, Giuseppe Baldini e la moglie, Dorina Ligabue, hanno pronunciato ieri quando, dalla staccionata dell’azienda agricola, la coppia guardava sparire in una nube di fumo il proprio fieno, frutto di mesi di fatica e di sudore.
«Ci hanno chiamati e ci siamo precipitati – hanno proseguito i due, che, rispetto al luogo dell’incendio, abitano a un chilometro di distanza». E’ un bel danno, anche perché – prosegue Baldini – siamo purtroppo assicurati solo per una parte. In più, avendo da poco comprato la stalla nuova, abbiamo un grosso mutuo sul groppone e questa vicenda assolutamente non ci voleva».
E che l’incendio non ci volesse lo ripete anche il proprietario del capannone, Oddino Padova, che, originario di Viadana, da decenni abita in via Quattro Case, a pochi passi dal fienile che, da 3 anni a questa parte, affitta a Baldini.
«Il fabbricato ha diversi anni – dice Padova – e avevo chiamato a lavorare degli operai perché mettessero una guaina a protezione dell’eternit sul tetto e così, stamattina, erano lassù. All’ora di pranzo, poi, si sono fermati per andare a mangiare e io, a mezzogiorno e mezzo sono uscito di casa. Prima di mettermi in macchina, però, ho fatto un giro nei paraggi. Non c’era nessuno e men che meno c’erano fiamme o fumo». Sulle cause dell’incendio, quindi, restano tanti dubbi. (lu.c.)
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