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LO SCAMPATO

L’amico di sempre lo ha visto morire ed è rimasto illeso

L’amico di sempre lo ha visto morire ed è rimasto illeso

LIGONCHIO. Era a fianco del suo amico e compagno di tante gare – seduto sul lato sinistro della splendida Jaguar Marcos 1800 Gt del 1965, che aveva la guida a destra, volata giù per un burrone – il...

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LIGONCHIO. Era a fianco del suo amico e compagno di tante gare – seduto sul lato sinistro della splendida Jaguar Marcos 1800 Gt del 1965, che aveva la guida a destra, volata giù per un burrone – il navigatore inglese Adam Cunnington, uscito miracolosamente illeso dall’auto storica su cui è morto il pilota 49enne Antonio Bertini. Il suo racconto sarà determinante per riuscire a ricostruire con esattezza cosa sia accaduto poco dopo le 12.30 di ieri sulla provinciale 18 dove, nell’affrontare un tornante in discesa, l’auto che stava partecipando alla “Modena 100 ore classic” è volata fuori strada, precipitando in un burrone.

L’auto, che prima si è impuntata sul terreno, è poi andata a sbattere con la cappotta contro un albero. Un impatto violentissimo, avvenuto sulla parte destra, dove sedeva il pilota. Il navigatore è riuscito a salvarsi – baciato da una buona dose di fortuna e grazie al fatto che al momento dell’incidente indossava regolarmente le cinture – anche se ha visto morire il suo amico.

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