«Non mi fermo qui, voglio chiarezza»
Reazione sorpresa per la parlamentare. Filippi: «Minacciano anche quando parlo di politica»
«Che quereli pure, non mi fanno paura. E anche Scarpino, mandi pure avanti i suoi avvocati: si vede che la migliore difesa è l’attacco».
Così il consigliere regionale di Forza Italia, Fabio Filippi, replica all’annuncio di querela da parte del consigliere Salvatore Scarpino. Sotto accusa – si legge nella nota dell’avvocato Marco Fornaciari – la frase in cui dice: «Secondo il sindaco Vecchi temeva il ballottaggio e scatenava tutte le sue forze per non lasciarsi sfuggire neppure un voto».
«Certo che la mia è stata una critica politica, tanto è vero che l’ho fatta durante una conferenza stampa di Forza Italia – sottolinea Filippi – invece loro ti minacciano anche quando parli politicamente». Filippi è pronto a sottoscrivere l’esposto che il suo partito sta preparando sull’ipotesi di altre irregolarità nei seggi.
Si dice sorpresa dalla notizia che Scarpino querelerà anche lei Maria Edera Spadoni, la parlamentare del M5S che per prima, con alcuni colleghi, era intervenuta nel seggio 7 per verificare con i suoi occhi le schede sospette e che con la consigliera Alessandra Guatteri si era recata in procura per denunciare.
«Non so a quali frasi esattamente l’avvocato di Scarpino si riferisca e che ritiene possano essere state diffamatorie – sottolinea la parlamentare – Non mi sono mai rivolta a lui direttamente e non ho mai inteso colpevolizzare o accusare nessuno. C’è una denuncia contro ignoti su possibili brogli e non mi fermerò certo qui nel chiedere che vanga fatta piena luce su un fatto, come la manomissione delle schede, che se fosse realmente accaduta sarebbe gravissima. Perciò continuerò a chiedere trasparenza. Comprendo che per lui, per la sua immagine, la situazione sia complicata. Ma se fossi nei suoi panni, a maggior ragione chiederei che venisse fatta chiarezza». (el.pe)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
