Seta, è scontro sui turni da oggi corse rallentate
Nodo sicurezza, gli autisti vanno dal prefetto e proclamano lo stato di agitazione «Tempi di percorrenza risicati. Ci costringono a superare i limiti di velocità»
Tempi di percorrenza degli autobus troppo risicati e pause per gli autisti azzerate. Capitoli al centro di un tavolo di confronto tra Seta e i rappresentanti dell’Orsa, sindacato di base che tutela 58 autisti, decisi a incrociare le braccia. «Seta fa orecchie da mercante nonostante le nostre richieste siano di buon senso - avverte Giuseppe Salvia, segretario provinciale dell’Orsa autoferrotranvieri - Abbiamo chiesto di trovare un compromesso per poter viaggiare in sicurezza, ma l’azienda non sente ragioni rimpallando le responsabilità».
I rischi evidenziati dal sindacato - come dimostrerebbero già i casi accaduti ad alcuni autisti- sono quelli di orari, turni, percorrenze e soste assolutamente svincolati dal traffico cittadino e del tutto indifferenti ai limiti di velocità imposti nella cinta urbana di Reggio.
«Vogliamo evitare di creare un danno alla cittadinanza costretta ad attendere alla fermata “autobus fantasma” o autobus in ritardo di diversi minuti e mettere il personale viaggiante nelle condizioni di poter incorrere, quotidianamente, in sanzioni disciplinari o - peggio ancora - che un autista violi il codice della strada per recuperare i ritardi e per garantire la frequenza delle corse» spiega l’Orsa in un’ampia nota firmata in queste ore. «Come può comprendere un cittadino comune, prima ancora che un amministratore della società, un tema di tale rilevanza meriterebbe la massima attenzione da parte di Seta che, invece, il successivo 23 maggio e poi il 6 giugno, ha pensato bene di lavarsene pilatescamente le mani scaricando la questione all’Agenzia della mobilità di Reggio». Per l’azienda di trasporti, infatti, le variazioni sarebbero appannaggio esclusivo dei responsabili del sistema di trasporto pubblico. «Per quanto ci riguarda, del problema abbiamo già interessato il prefetto di Reggio assieme alla proclamazione dello stato di agitazione del personale viaggiante di Seta che - se non si troveranno adeguati correttivi, sfocerà in una azione di sciopero a sostegno del principio che la sicurezza di autisti e di viaggiatori è più importante di una corsa in meno o dell’allungamento della percorrenza. Intanto gli autisti di Seta, con l’inizio del servizio estivo, confermano che si atterranno scrupolosamente alla legge, al codice della strada e ai limiti della velocità. Se i cittadini di Reggio dovranno aspettare di più il proprio autobus o arriveranno in ritardo al lavoro, se ai capolinea vedranno le corse partire qualche minuto dopo l’orario previsto, oppure non partire proprio, sappiano che ciò non accadrà per l’indolenza degli autisti, ma perché noi lavoratori siamo evidentemente più attenti alla sicurezza e al rispetto delle norme della strada di coloro che preparano i turni del personale e i reali tempi di percorrenza».
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