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A Pisa l’addio al pilota Bertini

A Pisa l’addio al pilota Bertini

Ligonchio, auto storiche: trasferita a Coviolo la salma del 49enne

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LIGONCHIO. Verranno celebrati a Pisa, dove la salma verrà tumulata nel cimitero suburbano della città toscana, i funerali del 49enne Antonio Bertini, il pilota residente in Svizzera che ha perso la vita sabato a Ospitaletto, mentre partecipava alla “Modena Cento Ore Classic” al volante della sua Jaguar Marcos del 1964.

Ieri mattina la salma, che sabato era stata portata all’obitorio dell’ospedale di Castelnovo Monti, è stata trasferita al cimitero Nuovo di Coviolo, a Reggio, dove alle 10.30 si è svolto il pietoso rito del riconoscimento: un’incombenza dolorosa, toccata al padre e alla madre dell’uomo, arrivati direttamente da Pisa e straziati dal dolore per la tragica perdita del figlio. Con loro c’era anche la compagna di Antonio Bertini, arrivata dalla Svizzera, dove la coppia viveva a Santa Maria Val Calanca, nel cantone di Bellinzona.

Ora i familiari del pilota – morto nella tragica uscita di strada avvenuta in un tornante della provinciale 18, nei pressi di Ospitaletto, durante una tappa di trasferimento della corsa di auto storiche – attendono di poter disporre del feretro del 49enne per poter organizzare il funerale.

La data non è ancora stata fissata, nell’attesa che il sostituto procuratore Stefania Pigozzi – che coordina le indagini della polizia stradale – decida se disporre l’autopsia.

Non è ancora stato chiarito, infatti, se la Jaguar Marcos sia finita nel burrone in seguito a un errore umano del pilota, a un eventuale malore o per un guasto meccanico.

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