Aterballetto ritorna sul palcoscenico del Piccolo di Milano
REGGIO. Si è concluso ieri con successo il primo periodo di permanenza di Aterballetto al Piccolo Teatro di Milano, per una presenza ormai consolidata. L’impegno, sancito da una convezione, incluso...
REGGIO. Si è concluso ieri con successo il primo periodo di permanenza di Aterballetto al Piccolo Teatro di Milano, per una presenza ormai consolidata. L’impegno, sancito da una convezione, incluso nella stagione stessa del più prestigioso teatro di prosa italiano, è seguito all’esibizione all’Opera House di Vilnius, dove la compagnia ha danzato alla presenza dell’ambasciatore italiano in Lituania Stefano Taliani. Sono nove le coreografie portate in scena al Piccolo per un fitto programma comprendente due lavori di Mauro Bigonzetti suggeriti da mondi musicali opposti, quello di un genio raffinato come Mozart (Wam) e quello della tradizione popolare del Sud Italia (Cantata). Si prosegue, dal 12 al 15 giugno, con un trittico composto da “Don Q” di Eugenio Scigliano, “Vertigo” di Mauro Bigonzetti e “Rain Dogs” dello svedese Johan Inger, coreografo del Ndt, corrispondenti a tre modi diversi di vivere la danza, interpretati con grande versatilità dai danzatori di Aterballetto. Infine una serata, quella di domenica 15 giugno, dedicata alla nuova coreografia, per conoscere i linguaggi e le espressioni della danza contemporanea italiana. Da sottolineare “Don Q”, il nuovo progetto per Aterballetto, in cui il coreografo empaticamente si riflette nel personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli. Il Cavaliere di Scigliano incarna l'essenza dell'essere artista, rivendicando il potere della sensibilità e la sua missione di «tener desto - nonostante tutto - il senso di meraviglia nel mondo».
Il lavoro si sviluppa su musiche spagnole dal XVII secolo a oggi e composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen. L’ultimo spettacolo, quello di domenica, comprende “Tempesta / The Spirits” di Cristina Rizzo, “Games” di Saul Daniele Ardillo e “Nude Anime” di Valerio Longo e “Spring” di Philippe Kratz.
Intanto è già definita la presenza di Aterballetto anche per l’anno prossimo con una prima assoluta firmata dal danzatore e coreografo greco Andonis Foniadakis. Nato a Creta, dopo aver lavorato con grandi compagnie, dal Bejart Ballet Lausanne, alla Lyon Opera Ballet, ha iniziato a creare le sue coreografie venendo chiamato, tra gli altri, dal Cedar Lake Contemporary Ballet di New York.
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