Del Bue lascia due cantieri ancora aperti
L’ex assessore allo sport: «Per chi verrà dopo di me le priorità sono palasport e museo della bici»
Dopo dieci anni di permanenza in consiglio comunale, i socialisti reggiani restano fuori dalla porta dell’assemblea elettiva della Sala del Tricolore. L’esponente del Psi, Roberto Pierfederici, non è riuscito ad entrare nonostante le 307 preferenze infilate nelle urne dai suoi elettori. A determinare l’esclusione non è stata una defezione nei voti - il partito ha ricevuto 92 preferenze in più rispetto al 2009 - bensì un errore di strategia pagato a caro prezzo.
«Non abbiamo pesato bene la preferenza di genere - spiega Mauro Del Bue, anima del Psi in città - non c’erano esponenti donne da abbinare a Pierfederici e purtroppo siamo rimasti fuori dai giochi».
Il passo indietro è considerevole: fino a due settimane fa, infatti, quando era ancora in attività la precedente consiliatura, il Psi contava un consigliere comunale e un assessorato, quello allo sport, affidato proprio a Del Bue, che non alza però bandiera bianca. «Avevo già detto che il mio mandato sarebbe finito con la giunta Delrio - dichiara Del Bue - La mia esperienza in Comune si può considerare definitivamente conclusa. È vero, però, che esiste un folto elettorato socialista a Reggio che merita comunque di partecipare alla vita politica della città. Io sono ormai storia passata, in campo devono scendere i giovani, senza dimenticare però le questioni ancora aperte». Già, perché sulla scrivania del futuro assessore, ci sono due partite strategiche. La prima - e più rilevante - è il nuovo palazzetto dello sport. La seconda, anche se in fase embrionale, è la creazione del museo della bicicletta di Reggio. «Sono cantieri prioritari sui quali non ho più voce in capitolo ma ritengo debbano essere portati a termine nel più breve tempo possibile - è il consiglio dell’ex assessore - La sistemazione del palasport di via Guasco e della zona accanto è già alla base di un accordo che potrà essere modificato dalle indicazioni del presidente della Pallacanestro Reggiana, Stefano Landi. L’amministrazione mette sul piatto 1,8 milioni di euro: il resto lo faranno i privati per dare una nuova casa al mondo del basket. Non credo secondario, comunque, il progetto del museo delle bicicletta, che dovrà sorgere nei locali dell’ex Stalloni, dove sorgerà la sede delle fondazione e un nuovo parco, per il quale esiste già un progetto di massima». Dal canto suo, Del Bue resta in sella alla segreteria nazionale del partito, per il quale è stato anche parlamentare, affiancando l’esperienza di direttore della riedizione web dello storico giornale L’Avanti, supportato dalla pensione di Stato da 3.900 euro al mese. «È il mio unico sostentamento - dice - il tempo che ho lo dedico al partito e ai nostri elettori, ai quali non farò mai mancare il mio appoggio».
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