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Il ladro seriale era il dipendente infedele

Il ladro seriale era il dipendente infedele

Il vice direttore lo scopre di notte, se ne andava dopo aver “fatto la spesa” prendendo merce direttamente dai camion

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Non poteva certo passare inosservato il brutto vizio di un dipendente di rifornirsi di cibo e bevande – prediligendo guarda caso costose bottiglie di champagne – a spese del supermercato per cui lavora. Dopo qualche appostamento e indagini accurate, il commesso infedele è stato scoperto sul fatto e ora per lui sono guai: si tratta di un 35enne residente in città che è stato denunciato.

Tutto è successo in un supermercato della città. Dove, da diverso tempo, i responsabili del punto vendita registravano costanti ammanchi di merce. Analizzando la situazione con attenzione, è emerso che le “sparizioni” dei prodotti avvenivano in orari notturni, quando a rotazione i dipendenti svolgevano le mansioni di scaricare i camion di merce.

Il sospetto, dunque, si è subito concentrato su di loro. E, guardando alla tabella dei turni, su uno in particolare, poichè dagli scaffali la merce spariva quando in servizio c’era proprio lui.

L'altra notte al termine del turno di lavoro, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio, grazie al vice direttore del supermercato improvvisatosi detective, sono riusciti a sorprendere l’uomo con le mani nel sacco.

E’ stato lo stesso responsabile del punto vendita infatti a vedere la scena, mentre era appostato di fronte all'uscita del magazzino: da quel punto strategico ha potuto tenere sott’occhio l'intera area di carico e scarico merci. E vedere così il dipendente mentre usciva dal magazzino con due borsine cariche di spesa.

L’uomo le ha appoggiate a terra. Poi, è rientrato nel magazzino, ha provveduto a spegnere le luci e completare le operazioni di chiusura. E se ne è riuscito, dirigendosi verso la propria auto con le due buste. E’ a questo punto che è scattato il blitz dei carabinieri, già allertati dal responsabile del negozio. I militari hanno così potuto accertare che quanto contenuto nelle sportine erano prodotti del supermercato: generi alimentari per un controvalore di circa un centinaio di euro. Il dipendente li aveva prelevati dal supermercato durante l'orario di servizio notturno.

Per lui, dopo gli accertamenti in caserma, è scattata la denuncia per furto aggravato.

Ma le indagini sono tutt’altro che finite, perché il sospetto è che sia stato sempre lui a colpire nelle altre numerose volte in cui nel punto vendita è stata accertata la mancanza di altri prodotti.

La denuncia, però, potrebbe non essere la sola conseguenza negativa per il suo operato. Anche il posto di lavoro, è facile immaginarlo, è fortemente a rischio.

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