Bertani: ora facciamo opposizione
«Astensionismo e bianche hanno sventato il risultato di Livorno»
CORREGGIO. «Il voto del ballottaggio dell’8 giugno conferma, aumentando il consenso a Manuela Bertani, il nostro ruolo di forza politica essenziale nella vita istituzionale e non della nostra città. Un monito, forte e chiaro, che l’elettorato ha rivolto a tutti coloro che hanno mal governato Correggio e a chi si è dimostrato incapace di svolgere l’importantissimo ruolo di controllo che il nostro sistema assegna alle opposizioni».
E' questo il primo commento del Movimento 5 Stelle e della candidata sindaco Manuela Bertani, che non considerano affatto il risultato di domenica (il ballottaggio con il candidato sindaco Pd, Ilenia Malavasi) una sconfitta.
Cosa può avervi penalizzato?
«Il disastro En.Cor ha offerto alle forze politiche di opposizione un’opportunità storica: mandare all’opposizione il Partito democratico. I partiti e le altre liste civiche, invece di incentivare il voto, hanno suggerito al proprio elettorato o di andare al mare, oppure di votare scheda bianca. C'è stato, quindi, molto astensionismo, e questo ovviamente non ha permesso di conseguire il risultato che invece il M5S ha realizzato a Livorno. Per quanto riguarda Correggio, comunque, stanno affiorando altri errori degli amministratori “competenti” del Pd, come il caso Giva, risalente al periodo in cui era sindaco Maino Marchi, che costerà alla città circa 6 milioni di euro».
Da adesso, comunque, la “lotta” la farete all'interno del consiglio.
«Certamente – afferma Manuela Bertani – entriamo di diritto con due consiglieri e speriamo solo che l'opposizione ora faccia l'opposizione».
E per quanto riguarda il risultato ottenuto da Ilenia Malavasi?
«Ci complimentiamo con il nuovo sindaco per il risultato ottenuto e le auguriamo un buon lavoro, nell’interesse della città». (s.p.)
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