«Il primo impegno: sistemare la viabilità»
Ramiseto: insediata la giunta del sindaco Martino Dolci con due soli assessori in vista della fusione
RAMISETO. E’ insediata e operativa la nuova amministrazione comunale di Ramiseto. Sabato si è tenuto il primo consiglio comunale, con la nomina delle varie deleghe. A Ramiseto si è presentata una sola lista, guidata dal sindaco uscente Martino Dolci, ovviamente riconfermato non appena il numero dei votanti e delle schede valide ha superato il 50%. La giunta sarà formata dal vicesindaco Marco Leonardi e dall’assessore Paola Berti. Leonardi avrà le deleghe a Ambiente, Turismo, Patrimonio, Urbanistica, Edilizia Privata, Lavori Pubblici, Viabilità, Energie rinnovabili. La Berti si occuperà di Sport, Scuole e Formazione, Politiche Giovanili, Cultura, Politiche Sociali, Sanità, Volontariato, Lavoro e occupazione, Commercio. Dolci manterrà le deleghe a Programmazione, Affari Generali, Personale, Commercio, Attività Produttive, Agricoltura, Bilancio e Protezione civile.
Il nuovo capogruppo consiliare sarà Uriele Nizzi, assessore nel mandato precedente, che sarà affiancato dai consiglieri Emiliano Pedrini, Alessandra Borghi, Elena Gaspari, Simona Grisanti, Giorgio Spadoni e Achille Venturini. Sono poi stati nominati i rappresentanti nei consigli dell’Unione Alto Appennino Reggiano e nell’Unione Montana. Il sindaco Dolci, Alessandra Borghi, Leonardi e Venturini saranno nel consiglio dell’Alto Appennino. Dolci e Pedrini invece sono gli incaricati per l’Unione di tutti i Comuni montani.
«La giunta – spiega il vicesindaco Leonardi – sarà affiancata nel suo lavoro dai gruppi di consiglieri con l’obbiettivo di valorizzarne il contributo anche in relazione alla concentrazione della deleghe che la nuova legge prevede comprese in così pochi assessorati. I consiglieri avranno parte attiva nel governo del Comune».
La prima priorità sarà la risoluzione dell’urgenza che sta bloccando tutta l’alta val d'Enza, la frana sulla provinciale all'altezza di Vetto: «E’ un problema molto serio, che rallenta tutti i trasporti e sta creando serie difficoltà alle imprese e a tutto il territorio. Oltretutto, la situazione è peggiorata dai blocchi anche sul versante parmense, dove ci sono altri dissesti. Stiamo lavorando per trovare almeno una situazione ponte, per garantire un passaggio ai veicoli normali, anche se per i mezzi pesanti la questione è molto più complessa». (adr.ar.)
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