Marco Ligabue e il flash mob per il piccolo Nicco
Evento e concerto alla Notte Bianca di Correggio, il cantante: «Una battaglia da combattere insieme»
CORREGGIO
Sarà Marco Ligabue il grande protagonista della Notte Bianca correggese il 21 giugno prossimo in piazza Garibaldi. Una serata di festa e musica, ma anche di solidarietà. Ospiterà anche un flash mob in onore di Nicco, un bambino di 9 anni di Poggio a Caiano, malato di tumore e in cura al Meyer dal 15 dicembre 2013. Il ricavato del flash mob servirà a raccogliere fondi in suo favore. Come è nata l’idea lo spiega Marco Ligabue. «Tanti ragazzi mi hanno segnalato il gruppo Facebook di Nicco (Associazione Nicco Fans Club Onlus) e mi hanno chiesto se potevo dare visibilità al fan club. Mi hanno poi invitato al flash mob di Prato dello scorso 12 aprile e a stupirmi sono state le 3.000 persone in piazza per un momento davvero emozionante che mi ha fatto pensare “Wow, questa sì che è una bella Italia”. E presto mi è venuta voglia di fare qualcosa insieme».
È così che è nata l'idea di portare a Correggio il flash mob?
«Ho detto: “Se venite in Emilia facciamo conoscere la storia di Nicco anche qui”. Alla Notte Bianca Nicco e i genitori saranno presenti con banchetto a vendere parrucche e magliette per il flash mob e i soldi raccolti andranno in beneficenza. Ho conosciuto Nicco e i genitori, la loro battaglia è splendida. E, in generale, da quando sono papà sono più attento. Io ho una bambina che più o meno ha l'età di Nicco. Quando sei papà cambia qualcosa, non vuoi bene solo ai tuoi di figli, vuoi bene a tutti i bambini del mondo».
Dopo il flash mob, il concerto.
«Canterò brani dal mio ultimo disco, ma anche alcune anteprima del nuovo album, la cui uscita è prevista dopo l’estate, e altre cover di cantautori italiani, tra cui Battisti e De Gregori, canzoni che ho iniziato a suonare a 15 anni davanti al Canzoniere».
Non mancherà il nuovo singolo “Ti porterò lontano”. Di cosa parla?
«Questo non è un periodo facile per nessuno. Ma a volte noi vediamo il cielo più grigio di come è davvero. A me piace l’idea che in questo mondo si possono ancora inseguire i sogni e si possono condividere le cose belle della vita».
La canzone sarà usata anche per il flash mob?
«Sì. Per l'occasione è anche stato pubblicato un video tutorial (http://youtu.be/Y4hQN1HnhjI) e chiunque vuole partecipare al flash mob può imparare i passi guardandolo (il ritornello sarà eseguito anche con il linguaggio dei segni, ndr). Poi, ovviamente, non è una gara di ballo e chiunque può partecipare a questa grande festa. L’importante è esserci».
Con la Notte Bianca torni a Correggio dopo un anno.
«Sarà emozionante. Suonare e cantare davanti a chi ti conosce è sempre qualcosa di emotivamente difficile».
Il 21 giugno appuntamento a partire dalle 20.
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