Traffico paralizzato dagli scontri
Due tamponamenti in A1, coinvolti tre mezzi pesanti e un’auto: chiusa la carreggiata
REGGIO. Giornata infernale, ieri, per gli automobilisti rimasti bloccati per circa due ore nelle code chilometriche formatesi in A1 a causa di due tamponamenti avvenuti nel giro di poco tempo l’uno dall’altro lungo la carreggiata che porta verso Milano, chiusa per circa un’ora.
Il primo incidente è avvenuto alle 9.55, quando un camion ha tamponato un altro mezzo pesante della società Autostrade, che era fermo al chilometro 137 in direzione Milano in prossimità di un cantiere segnalato. L'autista del camion, probabilmente a causa di una svista, è finito contro l’altro mezzo da lavoro, riportando diverse contusioni. Nessun ferito, invece, nel mezzo tamponato, dal quale sono però fuoriusciti i materiali che conteneva, in prevalenza gesso. La cabina dell’autoarticolato si è deformata, trasformandosi in una trappola nella quale è rimasto incastrato l’autista che ha causato l’incidente. I soccorritori hanno lavorato per circa mezzora, riuscendo infine a liberarlo. L’uomo è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio. Le sue condizioni sono state giudicate non gravi. Dovrà rimanere comunque sotto osservazione.
A distanza di circa mezzora, un secondo incidente ha aggravato ulteriormente la situazione, mettendo a dura prova i soccorsi diretti in autostrada.
Alle 10.30, infatti, all’altezza del chilometro 140, sempre in direzione nord, si sono scontrati un'auto e un camion. Anche qui è rimasto ferito un conducente, trasportato in condizioni non gravi sempre a Reggio.
La società Autostrade è stata costretta a chiudere il tratto, deviando il traffico per permettere ai soccorsi di giungere sul posto. Le operazioni sono state coordinate dalla polizia stradale di Modena sud, con interventi sia dei vigili del fuoco che del 118, impegnati per alcune ore.
Dopo circa due ore con il traffico bloccato, la circolazione è tornata pian piano alla normalità, grazie all’apertura di una delle corsie chiuse in precedenza.
Le code hanno raggiunto in poco tempo una lunghezza di oltre sette chilometri. Ad aumentare il disagio è stato il caldo torrido emanato dall’asfalto, sul quale si specchiava un sole inteso. La temperatura ha superato ampiamente i 30 gradi, provocando disagi anche ai soccorritori impegnati sul posto.
Secondo quanto riferito, anche una agente della stradale di Modena si sarebbe sentita poco bene a causa del caldo: la donna è stata portata all’interno di un’ambulanza, dove ha trovato subito ristoro.
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