Gazzetta di Reggio

Reggio

I cavalli di Lindo Ferretti scendono nei Chiostri

I cavalli di Lindo Ferretti scendono nei Chiostri

“Saga. Il canto dei canti” torna in scena dal 20 al 23 giugno

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO. I Chiostri di San Pietro tornano a trasformarsi, delicatamente, in un accampamento barbarico. È la terza tappa di “Saga. Il canto dei canti”, l'opera equestre ideata da Giovanni Lindo Ferretti e dalla Corte Transumante di Nasseta, che andrà in scena dal 20 al 23 giugno, proprio all'interno dei Chiostri. Protagonista dell'opera è l'antico patto di collaborazione tra cavalli e uomini. «Lavorare con i cavalli è come restaurare un'opera d'arte - spiega l'ex Cccp Ferretti -. Saga nasce sul crinale dell'Appennino reggiano, in un paesaggio molto simile al paesaggio primordiale dove si incontrarono uomini e cavalli». Uno spettacolo cadenzato dal salmodiare del cantore Ferretti, accompagnato dalle melodie di Lorenzo Esposito Fornasari, Luca Rossi e la partecipazione, con musica dal vivo, di Paolo Simonazzi con le sue cornamuse e ghironde.

Saranno il “signore dei cavalli” Marcello Ugoletti e la “signora della corte” Cinzia Pellegri a dialogare con gli esemplari, sia quelli che hanno già partecipato alle edizioni degli anni scorsi sia i nuovi puledri, nati da pochi mesi. Ma cosa cambia rispetto a Saga 2012 e 2013? «Quest'anno lasceremo più spazi al silenzio e alla parola rispetto alla musica - racconta Ferretti - amplificheremo il respiro dei cavalli ascoltando il suono prodotto dal ritmo dei passi e dei sospiri». Le novità non sono solo queste visto che all'ultima rivisitazione di Saga parteciperà lo spagnolo Ignacio Maraver Morales, da Jerez de La Frontera , della Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre. Nel settore equestre si tratta della scuola più importante in Europa.

Il teatro barbarico montano della Corte di Nasseta è realizzato nell’ambito della rassegna “Ora et labora” per il calendario di eventi “Restate” e, come sottolinea Ferretti «l'illuminazione utilizzata è quella del creatore, è un teatro che si sviluppa al tramonto e aspetta il calare delle luce». «I chiostri hanno ospitato nel corso degli anni diverse iniziative di rilievo, da Saga a Fotografia Europea - ha detto Giordano Gasparini, direttore della Panizzi -. La struttura è un contenitore strategico e merita di diventare una scommessa su cui l’amministrazione potrà investire nel futuro a venire». Ci spera anche Ferretti che, impegnato con la nuova opera equestre “Oracolo”, guarda con speranza ai Chiostri di San Pietro: «Se il Comune ci offrisse una collaborazione continua per i prossimi anni saremmo contenti di portare in anteprima il nostro lavoro a Reggio». Intanto pensiamo a “Saga. Il canto dei canti”: ingresso 20 euro, prevendite su www.sagaoperaequestre.it e da Tosi Dischi. Biglietti acquistabili anche durante le serate dalle 18.

Cosimo Pederzoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google