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“Il pane di Matilde” Rievocazione storica a Bergogno di Casina

CASINA. Si muove tra novità e ritorni quest’anno la quinta edizione della festa medievale “Il Pane di Matilde”, che si svolgerà a Bergogno , l’ormai rinomato borgo medievale casinese, sabato e...

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CASINA. Si muove tra novità e ritorni quest’anno la quinta edizione della festa medievale “Il Pane di Matilde”, che si svolgerà a Bergogno , l’ormai rinomato borgo medievale casinese, sabato e domenica.

L’associazione culturale “Bergogno Medievale”, che raccoglie un piccolo ma motivato gruppo di persone che hanno fortemente a cuore la storia e la vita di questo seminascosto e suggestivo borgo montano, si ripropone al pubblico con l’intento di far rivivere e riassaporare paesaggi, borghi, genti, fede, lavoro, suggestioni, saperi e sapori d’altri tempi. Sarà possibile trascorrere due giorni all’insegna della migliore tradizione.

Si inizierà sabato 14 giugno dalle ore 18 con musiche, danze, suggestioni e atmosfere nel borgo presso la locanda medievale allestita sotto l’antica volta, ora completamente recuperata. In programma degustazioni di prodotti tipici locali con grigliata. Alle 20 con prenotazione obbligatoria (tel. 335.5782067 o 335.5387383) si potrà partecipare alla “Cena del Conte”, con la presenza di figuranti in costume che rappresenteranno Matilde di Canossa e la sua Corte.

Domenica 15 giugno il borgo si animerà dalle ore 15, con il Mercato Medievale e prodotti di nicchia di piccoli produttori locali aderenti al Conva (il Consorzio per la Valorizzazione delle attività d’impresa).

Alle ore 16 inizierà il “Il torneo di Tiro con l’arco storico” organizzato dalla Compagnia di Ventura “I Falchi del Secchia”. Si proseguirà alle 17 con l’arrivo del corteo storico animato dal gruppo sbandieratori Contrada della Corte di Quattro Castella, con antichi mestieri, musici e falconieri, ma non solo; saranno quest’anno proposte al pubblico anche scene di vita matildica, rievocate dalla collaudata regia di Ubaldo Montruccoli.

Una sorta di “lezione storica all’aperto” per grandi e piccoli: «La gente arriva, visita il borgo e assaggia e si porta via i prodotti tipici della migliore Civiltà Contadina» – afferma la neo presidente dell’associazione culturale “Bergogno Medievale” Lucia Barbieri – «ci sono, certo, il gnocco, l’erbazzone, il Pane di Matilde e altro ancora, come le torte di vario tipo che si preparavano e ancora si preparano, con le antiche ricette: numeri in crescita che ci incentivano ad andare avanti». (l.t.)

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