Minacce alla leghista Silva, cinque persone a processo
GUASTALLA. Devono rispondere di minaccia pluriaggravata e tentata violenza privata per le parole dette ai danni della segretaria della Lega Nord di Brescello, Catia Silva. E il processo a carico di...
GUASTALLA. Devono rispondere di minaccia pluriaggravata e tentata violenza privata per le parole dette ai danni della segretaria della Lega Nord di Brescello, Catia Silva. E il processo a carico di Salvatore Grande Aracri (34 anni), Alfonso Diletto (47), Carmine Rondinelli (67), Girolamo Rondinelli (35) e Salvatore Frijio (48) è iniziato ieri.
Davanti al giudice Dario De Luca si è svolta la prima udienza, per citazione diretta. Nel corso della quale la parte lesa si è costituita parte civile, con l’avvocato Gianluca Vinci.
La grave vicenda risale all’ottobre del 2009. Nei confronti della donna, vennero pronunciate frasi pesantissime. Secondo il capo di imputazione, Grande Aracri le disse: «Ti metto la pistola in bocca e ti ammazzo. Neanche tuo figlio ti potrà salvare, non sarà di certo tuo figlio a difenderti».
A scatenare tale reazione era stato un articolo pubblicato da “Il Giornale”, in cui a proposito di Brescello si raccontava di come il paese fosse cambiato. Emblematico il titolo: «Fine del piccolo mondo. Don Camillo e Peppone nelle mani delle cosche». E per un altro articolo pubblicato sull’Informazione di Reggio. Grande Aracri avrebbe preteso che la stessa rettificasse alcune delle dichiarazioni rilasciate in quegli articoli. Anche agli altri imputati vengono contestate frasi di minacce, che sarebbero state rivolte alla Silva e all’ex leghista Valeria Garotti (che in seguito ha rimesso la querela).
Nella prossima udienza, fissata per il 10 febbraio 2015, il processo entrerà nel vivo.
A difendere gli imputati sono gli avvocati Giuseppe Migale Ranieri (per Grande Aracri) e Maurizio Colotto (per gli altri). (el.pe)
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