Mondiali in piazza? Il bar chiude presto
L’ordinanza del Comune per i locali con maxischermo mette a rischio anche l’esordio degli Azzurri a mezzanotte
REGGIO EMILIA. Uno spettro si aggira sui Mondiali dei reggiani: quello delle ordinanze comunali. Proprio così: l'evento sportivo più importante al mondo i reggiani rischiano di perderselo in parte, almeno per coloro che avevano intenzione di tifare Italia in piazza assieme ad amici e conoscenti. A Reggio però l'atmosfera rischia davvero di farsi pesante, e non solo per l'afa estiva, dato che tra le ordinanze emesse dalla giunta appena decaduta ve n'è una che mette in pericolo proprio la possibilità di assistere alle gare del mondiale nei locali e nelle piazze del centro.
L'ORDINANZA. Emessa nell'aprile del 2013, stabilisce che i locali con distese possono distribuire bevande e alimenti nei loro spazi fino alle ore 24 dalla domenica al giovedì; scadenza estesa all'1.00 il venerdì e il sabato. Questo fino al 14 giugno. Proprio il 14 giugno è la data dell'esordio dell'Italia, prevista alle 18, ora di Brasilia, contro l'Inghilterra.
Poco male penserà il tifoso preparato: il fuso in Italia fa iniziare la partita alla mezzanotte del 15 giugno, quindi nessun problema. Beh, quasi. L'ordinanza prosegue affermando che dal 15 giugno al 14 settembre i locali possono sì, tenere aperte le distese e vendere bevande fino alle 2.00, ma solo nelle giornate di venerdì e sabato, non la domenica.
Se per le altre gare degli Azzurri, dal girone di qualificazione alla possibile finale, non ci saranno più problemi del genere (l'Italia giocherà tra le 18 e le 22), situazioni analoghe si ripresenteranno in occasione delle gare del Ghana, del Camerun e della Nigeria, le cui comunità son ben radicate in città e che scenderanno in campo almeno tre volte a mezzanotte e, in un'occasione, addirittura alle 3.00.
POSSIBILI SCENARI. All'1.00 di domenica, un coraggioso messo comunale o alcune squadre della polizia municipale, che è auspicabile siano equipaggiate in tenuta antisommossa, andranno davanti ai locali del centro e faranno chiudere le distese estive, impedendo che vengano vendute bevande, staccando magari la corrente delle televisioni all'inizio del secondo tempo di Italia-Inghilterra. L'altra opzione è che il Comune prepari una deroga in tutta fretta all'ordinanza dello scorso anno o, ancora, che "a furor di popolo", si chiuda un occhio.
Daniele Valisena
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
