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Punta una pistola alla testa di un giovane

Punta una pistola alla testa di un giovane

Poviglio: 70enne denunciato dai carabinieri per minaccia aggravata, credeva che il 22enne gli avesse rubato il televisore

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POVIGLIO. Doveva essere per lui una normale serata a casa della fidanzata ma in realtà, nel giro di qualche minuto, si è trovato una pistola puntata alla tempia da un vicino di casa della ragazza, in seguito a una futile discussione. C’è voluto l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla per porre fine all’alterco, che si è concluso con la denuncia per minaccia aggravata a carico di un 70enne di origine veneta e residente in paese.

Questa scena da Far West pare essere stata generata per uno sciocco pretesto, lunedì sera, e avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori se il giovane non si fosse dotato di forte autocontrollo. Il ragazzo era arrivato a casa della fidanzata in auto, come fa di solito. Ma davanti all’entrata si è trovato il 70enne che, di fatto, gli impediva di proseguire oltre.

A quel punto il giovane è sceso dall’auto e ha chiesto chiarimenti per questo insolito comportamento dell’anziano, ma in cambio ha ricevuto insulti e minacce. In particolare, l'uomo lo accusava di essere il responsabile della sparizione del suo televisore, che in realtà si trovava nel solaio del condominio, locale a disposizione di tutti i residenti. La lite – che probabilmente nascondeva passate ruggini tra i due – è proseguita per un po’, fino a quando il 22enne, per porre fine alle provocazioni del vicino di casa, ha deciso di allertare i carabinieri. A quel punto, per allontanarsi dallo scalmanato, ha scelto di attendere l’arrivo dei militari su una panchina a poca distanza dal condominio. Ma questa distanza di sicurezza non è servita a placare le bizze del pensionato, che si è diretto verso il giovane brandendo una pistola.

«Te la farò pagare», gli ha urlato, puntandogli l’arma alla tempia. Il ragazzo ha saputo mantenere il sangue freddo e non ha reagito, dando la possibilità all’uomo di rientrare in casa. E solo pochi istanti dopo sono arrivati i carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza del minacciato. Hanno bussato alla porta del pensionato e hanno perquisito il suo appartamento alla ricerca dell’arma che aveva usato per impaurire il rivale. Due, in totale, le pistole rinvenute, entrambe “scacciacani”: una semiautomatica modello 92 calibro 8 (utilizzata per la minaccia) e una revolver calibro 380. Entrambe le pistole sono state sequestrate dai militari, che hanno poi denunciato il 70enne con l’accusa di minaccia aggravata.

Andrea Vaccari

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