Morto a 69 anni “Weber” leggenda del calcio locale
Vezzano: il pensionato Alberto Francia era malato da qualche mese Tutti lo ricordano come bomber di razza nelle categorie dilettantistiche
VEZZANO SUL CROSTOLO. Tutto il paese è in lutto per la morte del 69enne Alberto Francia, conosciuto da tutti con il soprannome Weber.
Il pensionato, malato da qualche mese, è deceduto martedì all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove si trovava ricoverato dal giorno di Pasqua.
Weber era un vezzanese doc, una persona buona e socievole ed era amato da tutti.
Da alcuni anni in pensione, si dedicava come da sempre alla famiglia, agli adorati nipotini e alla sua casa.
Era stato un ottimo calciatore, forse uno dei migliori in assoluto del paese: da ragazzino si cimentava come portiere poi ha scoperto di essere un valido attaccante e, proprio in questo ruolo, ha dato il meglio di sè, segnando nella sua più che ventennale carriera centinaia e centinaia di gol.
Aveva sacrificato la carriera per la famiglia, giocando sempre in squadre locali dilettantistiche e in varie categorie.
I suoi funerali si sono svolti ieri mattina in forma privata. Lascia la moglie, il figlio, i nipotini (che erano la sua vita), fratelli, sorelle e i tantissimi amici, che gli hanno tributato l’ultimo saluto nella camera ardente dell’obitorio del Santa Maria Nuova, dove la sua salma era stata composta.
Domenico Amidati
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