Gazzetta di Reggio

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Pitbull uccide la cagnolina e ferisce la padrona

Pitbull uccide la cagnolina e ferisce la padrona

Novellarese medicata alla mano e alle gambe dopo aver tentato inutilmente di salvare la sua maltese dall’aggressione

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NOVELLARA (Reggio Emilia)

Quello che per la novellarese Eliza Misiura doveva essere un pomeriggio di relax, al sole con un’amica sull’argine dell’Enza, si è trasformato in una brutta e scioccante avventura. Lei aveva portato con sè la piccola Maia, l’amata cagnolina di razza Maltese, che per il caldo le si era appisolata accanto. Erano passate da poco le ore 16 quando si è avvicinato un giovane con al guinzaglio un Pitbull, senza museruola. Il cane ha prima annusato Maia, poi l’ha improvvisamente aggredita e azzannata a morte. Mentre, secondo la testimonianza delle due ragazze, il proprietario non faceva niente per fermare l’aggressione, l’amica ha cercato di trattenere il cane inferocito prendendolo per il collare, ed Eliza tentava disperatamente di strappargli dalle fauci la piccola Maia, ormai priva di vita.

Subito dopo il giovane si è allontanato con il suo cane, senza prestare soccorso e senza aspettare i carabinieri, giunti poco dopo sul posto per gli accertamenti del caso. Probabilmente preoccupato dal fatto che per le non rare aggressioni alle persone, in particolare a bambini, i Pitbull sono inseriti nella lista delle razze canine pericolose, per le quali la normativa prevede fra l’altro la responsabilità civile e penale del proprietario “in caso di danni o lesioni a persone, animali e cose”, e l’obbligo di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per i danni causati dal cane contro terzi.

Al pronto soccorso di Guastalla, ad Eliza sono state riscontrate e medicate ferite lievi alla mano destra e alle gambe, oltre allo spavento e al dispiacere per la perdita della piccola Maia. Considerando l’aggressività dei Pitbull in attacco, e i non pochi altri casi del genere, le poteva anche andare peggio.