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Carletti: «Al via i controlli sul cogeneratore spento»

di Mauro Grasselli
Carletti: «Al via i controlli sul cogeneratore spento»

Bibbiano: un gruppo tecnico valutetà tutti gli inconvenienti emersi a Corniano Il nuovo sindaco chiarisce: «L’impianto contestato non sarà delocalizzato»

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BIBBIANO. «Ritengo molto positivo l'incontro che si è svolto sabato scorso al Metropolis per la grande partecipazione e l'attenzione dimostrata – afferma Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano – e ringrazio per l'atteggiamento estremamente costruttivo tenuto da tutti i presenti, che ci ha consentito di chiarire la posizione dell'amministrazione comunale relativamente all'impianto di Corniano».

La questione è appunto quella relativa al cogeneratore ad olio installato dalla ditta A2B nell’area artigianale di Corniano, messo in funzione nei mesi scorsi e fermato il 17 marzo dopo che le aziende e i residenti della zona avevano accusato disagi ed anche problemi fisici a causa del fumo prodotto dal macchinario, collocato in mezzo ad una cinquantiona di aziende, a ridosso di un caseificio e di un bar, poco distante da una scuola e da una zona residenziale.

Di recente si è costituito un comitato che in questi giorni si sta costituendo anche dal punto di vista formale con l'obiettivo di controllare ciò che accade nell'area della ditta A2B, in particolare il fumo prodotto dal cogeneratore, impianto finalizzato alla produzione di energia elettrica e acqua calda.

«Come proposto all'assemblea – prosegue il sindaco Carletti – nei prossimi giorni partiranno i lavori del gruppo tecnico, che opererà a cogeneratore spento, in cui saranno presenti il Comune, gli enti preposti di Ausl, un esperto nominato dalla ditta proprietaria dell'impianto e un tecnico indicato dal Comitato, al fine di valutare ed approfondire tutti gli inconvenienti che si sono manifestati nella fase di pre-accensione e di monitoraggio del cogeneratore».

«Si tratta di un percorso – assicura il sindaco di Bibbiano – che verrà realizzato nella massima chiarezza e trasparenza, i cui esiti saranno restituiti in maniera puntuale ed esaustiva ai cittadini».

Quanto alle voci relative al possibile “trasloco” dell’impianto nelle campagne di Barco, il sindaco è tassativo: «Escludiamo che vi siano in atto trattative che prevedano la delocalizzazione del cogeneratore in altre zone del Comune e ribadiamo, ancora una volta, che la priorità assoluta è la tutela della salute dei cittadini. A tal fine, non lasceremo nulla al caso e qualunque decisione sarà condivisa con il Comitato».

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