Gazzetta di Reggio

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Vecchi incassa il sì di Notari e Pratissoli

di Evaristo Sparvieri
Vecchi incassa il sì di Notari e Pratissoli

Continua a prendere forma la giunta del sindaco, ora attaccato dagli alleati elettorali: "Sottovaluta il problema sicurezza"

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Incassa i sì ufficiali di Francesco Notari e di Alex Pratissoli, ma viene messo alle strette da alcuni suoi alleati elettorali, che gli rimproverano una scarsa attenzione sul tema della sicurezza. Continua a prendere forma la giunta del neo sindaco, Luca Vecchi, che ieri è riuscito ad ottenere ufficialmente la risposta positiva di Francesco Notari e Alex Pratissoli, ai quali verranno affidati rispettivamente gli assessorati a Bilancio e Sviluppo Economico, e all’Edilizia privata e Urbanistica. Si stringe quindi il cerchio sulle nomine portato avanti da Vecchi, al quale ora manca essenzialmente da coprire soltanto la casella relativa alla delega alla Scuola.

Per quest’ultima, secondo i rumors, sarebbe in pole il nome di Raffaella Curioni, coordinatrice del Mic (Master per dirigenti cooperativi) e presidente di Qua.Dir, che però non è stata contattata da Vecchi, al pari di Serena Foracchia, consigliera di Reggio Children, per la quale il sindaco avrebbe in mente di affidare l’assessorato alle Relazioni internazionali e alla Progettazione europea. In stand-by, inoltre, anche il nome di Annalisa Rabitti, che potrebbe rientrare all’ultimo minuto per un posto in giunta, dal momento che Emanuela Caselli sembra indirizzata verso il rinnovo dell’incarico da presidente del Consiglio comunale. Sul rebus dell’assessorato alla Scuola, inoltre, Vecchi avrebbe in mano anche un piano B, strettamente vincolato alla delega alla Cultura: il desiderio del neosindaco è quello di trovare una figura in grado di mantenere entrambe le deleghe. In caso contrario, due le strade: da un lato, cercare un assessore alla Scuola dal novero dei “tecnici”, mantenendo per sè la Cultura; da un altro lato, pescare da fuori Reggio un nome di spicco nel campo della cultura, mantenendo quindi per sè la delega alla Scuola.

Ma mentre il neo sindaco è alle prese con questi ultimi aggiustamenti, da risolvere entro il 23-24 giugno (data in cui è previsto il primo consiglio comunale), dagli alleati elettorali arrivano le prime critiche all’assetto che sta prendendo il nuovo esecutivo. Ad aprire il campo alle polemiche, Svoltare e i Leoni di Reggio, che dopo aver incontrato Vecchi hanno puntato il dito contro il fatto che avrebbe dato poco peso al problema sicurezza. «Con rammarico dobbiamo segnalare che non abbiamo ottenuto alcun riscontro sul tema della sicurezza che per noi rappresenta la priorità assoluta – commentano i Leoni – non è difficile immaginare che la sinistra ideologica, ritenga ancora la sicurezza un tema troppo di destra. Noi abbiamo ribadito al sindaco che la situazione è grave e necessita di un impegno straordinario e trasversale, con un ruolo attivo dell’amministrazione comunale che non può limitarsi al commento ed ai complimenti alle forze dell’ordine».