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Tutto pronto per lo sciopero a “bassa velocità”

Tutto pronto per lo sciopero a “bassa velocità”

Sciopero bianco del sindacato dell’Orsa, che protesterà contro le corse dell’orario estivo

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“Bus tartaruga”. È questo il nome dello sciopero bianco che nei prossimi giorni farà viaggiare gli autobus urbani a velocità ridotta, provocando inevitabili ritardi e disagi sia per gli utenti che per il traffico urbano. Lo ha proclamato il sindacato Orsa per il fatto che, a suo avviso, l'orario estivo entrato in vigore domenica scorsa si è già rivelato quasi tutto sbagliato, con l’organizzazione delle corse completamente da rifare. Il comparto autoferrotranvieri dell'Organizzazione dei sindacati autonomi e di base, a cui aderisce circa una cinquantina d'autisti di Seta, denuncia: «È impossibile rispettare i tempi di percorrenza e le pause di riposo a cui abbiamo diritto, a meno di superare i limiti di velocità e commettere altre infrazioni».

La protesta, quindi, consisterà nell'osservare scrupolosamente quanto scritto nel codice della strada e le norme di sicurezza per la tutela dei viaggiatori, nonchè le soste di cinque minuti al capolinea, previste contrattualmente per il ristoro e per le necessità fisiologiche degli autisti. «Andremo piano - spiega l'Orsa - perchè la nostra lotta è quella di migliaia di reggiani che chiedono un servizio puntuale, efficiente, sicuro, magari con una corsa in meno, ma con la certezza che all'ora prevista troveranno alla fermata l'autobus e non una strada vuota con 30 gradi all'ombra».

I tempi di percorrenza, secondo il sindacato, sono particolarmente stretti sulle linee 1, 4, 5, 11 e 13. Su tali percorsi gli autisti sarebbero indotti in molti casi a rinunciare ai cinque minuti di riposo per compensare i sistematici ritardi e non incorrere nelle ire dei viaggiatori, portati a credere che siano i conducenti a volere perdere tempo.

Inoltre verrebbe accentuato anche il logorio meccanico degli autobus, costretti a forzare le prestazioni, per non parlare delle lunghe attese dei passeggeri alle fermate sotto il sole cocente e dei provvedimenti disciplinari e delle contravvenzioni inflitte ai conducenti. Sono i problemi sui quali si è discusso martedì nel corso della riunione convocata dal Prefetto per facilitare la composizione della vertenza.

L'Orsa, dopo averli esposti, ha proposto a Seta di monitorare congiuntamente le linee critiche e di apportare, nel frattempo, alcune correzioni agli orari degli autobus. In particolare, l’ 1, 4 e 5, ma ricevendo un sostanziale rifiuto.

«L’orario del trasporto pubblico – spiega l'azienda - viene stabilito dall'Agenzia della mobilità. Da parte nostra controlleremo i percorsi con il sistema satellitare, che entro settembre verrà esteso a tutte le linee urbane, consentendo di evidenziarne le criticità».

Sull’argomento, interviene la stessa Agenzia della Mobilità: «L'orario estivo - precisa il responsabile Michele Vernaci – è lo stesso dell'anno scorso, a parte le correzioni apportate alla linea 2. Rispetto al 2013 i percorsi sono più veloci grazie al nuovo terminal della Zucchi. Siamo disposti a rivedere i tempi di percorrenza, ma non è possibile cambiare l'orario prima della sua scadenza, a metà settembre».

Luciano Salsi

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