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Guatteri alla Digos: «Ho raccontato ciò che ho visto»

Guatteri alla Digos: «Ho raccontato ciò che ho visto»

Un racconto durato circa due ore. È quello che la consigliera del Movimento 5 Stelle, Alessandra Guatteri, ha fatto ieri pomeriggio, intorno alle 18, agli uomini della Digos, dai quali è stata...

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Un racconto durato circa due ore. È quello che la consigliera del Movimento 5 Stelle, Alessandra Guatteri, ha fatto ieri pomeriggio, intorno alle 18, agli uomini della Digos, dai quali è stata ascoltata come persona informata dei fatti sul caso dei presunti brogli elettorali del seggio numero 7. «Ho semplicemente raccontato quello che ho visto nella due giorni di elezioni», si limita a dire la consigliera, ricordando che l’inchiesta sta ancora andando avanti.

Il caso era scoppiato il giorno dopo il voto, nel momento dello spoglio, quando ormai mancavano circa una cinquantina di seggi da scrutinare e i grillini avevano segnalato nel seggio 7 di viale Montegrappa una trentina di schede con preferenze ai candidati consiglieri Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti del Pd, che sarebbero state vergate con la stessa calligrafia, scoperte proprio da Alessandra Guatteri, rappresentate di lista M5S e allora candidata. L'episodio è stato confermato e verbalizzato anche dalla rappresentante di lista Pd.

E, all’indomani dello spoglio, è stata presentata una denuncia dalla stessa consigliera pentastellata e dalla parlamentare del M5S, Maria Edera Spadoni. Da parte del Movimento 5 Stelle, inoltre, è stato presentato anche un secondo esposto dall’avvocato e consigliera comunale M5S, Paola Soragni, relativa al seggio 149 in via Premuda. Il Movimento 5 Stelle, inoltre, ha chiesto anche il riconteggio di tutte le schede.

Le schede contestate sono state sequestrate dalla Digos, che le ha prelevate nel momento in cui sono stati ufficializzati i risultati elettorali.

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