Gazzetta di Reggio

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Al via il Festival teatrale della Resistenza

Al via il Festival teatrale della Resistenza

Si svolgerà al Museo Cervi di Gattatico dal 7 al 27 luglio per la tredicesima edizione, sette gli spettacoli in competizione per tre premi

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GATTATICO

Si svolgerà dal 7 al 27 luglio il Festival teatrale della Resistenza che torna quest’anno a Casa Cervi per la tredicesima edizione. La rassegna di teatro civile contemporaneo porterà in scena sette compagnie di rilievo nazionale individuate sulla base del bando di concorso uscito a marzo.

I temi. Le lotte sindacali, la condizione del lavoro femminile, la sicurezza sul lavoro, le problematiche dell’emigrazione e dell’immigrazione, la mancanza di prospettive delle nuove generazioni, i diritti sociali e civili, il conflitto tra cultura contemporanea e neocapitalista, la questione ambientale: sono solo alcuni dei temi che gli spettacoli porteranno in scena rimanendo fondamentale il richiamo alla Resistenza e alla sua memoria, ai valori di libertà, democrazia, giustizia sociale che l’hanno motivata e attraversato Casa Cervi.

Resistere. La collocazione stessa del Festival, negli spazi esterni della casa contadina abitata dalla famiglia Cervi, oggi moderno Museo di Storia contemporanea, contribuisce a sua volta a determinarne i temi ricorrenti. Elemento unificante degli spettacoli è lo stimolo che intendono portare, sensibilizzando alla riflessione ma anche all'azione come presa di posizione, come risveglio urgente a tempi sempre più incerti. Sempre forte dunque il compito del Festival di rinnovare la memoria, dando anche in questa edizione un contributo alla sedimentazione di saperi vitali, dinamici, intorno alle più importanti questioni della vita individuale e collettiva. Tutt’altro quindi che una semplice testimonianza.

La coincidenza della tredicesima edizione del Festival con il 70esimo Anniversario della Resistenza e delle relative Celebrazioni costituisce un motivo in più di aggiornamento e richiamo forte a non derubricare storia e memoria, a non abbassare l’attenzione a fronte di revisionismi sempre più agguerriti, a riproporre valori, storie e narrazioni.

Teatro di stalla. Il teatro ha sempre rappresentato, nelle campagne e per i contadini, una forma di intrattenimento e di incontro oltre che di conoscenza e di riflessione. Ne è un esempio il “teatro di stalla” che con la messinscena di testi della tradizione orale recitati da contadini, braccianti, piccoli artigiani, costituiva di fatto anche un momento di incontro e socializzazione.

Prima e dopo. Il Festival di Resistenza, pur così lontano, guarda a quella tradizione, e anche in questa edizione come già nelle precedenti intende tenere alti i valori dell’accoglienza e dell’intrattenimento anche attraverso l’incontro con alcuni aspetti della cucina tipica del territorio. È in questa ottica che ogni serata terminerà con una degustazione di prodotti tipici del territorio, quest’anno a cura di Aziende del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori delle Colline di Scandiano e Canossa.

Il Progetto del Festival è a cura di Paola Varesi, Mariangela Dosi, Carlo Ferrari, con la collaborazione di Alice Lugli, Silvia Tirelli, William Bigi.

La Giuria. La Giuria è composta da: Alessandro Averone, Lorenzo Belardinelli, Stefano Campani, Gigi Dall’Aglio, Mariangela Dosi, Carlo Ferrari, Jefte Manzotti, un rappresentanti della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, un rappresentante dell’Istituto Cervi.

In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al chiuso.

L’ingresso sarà a offerta libera. È consigliata la prenotazione: 0522.67.83.56 (fax: 0522.47.74.91) o info@istitutocervi.it e museo@fratellicervi.it.