Tutino: «Correnti? Il Pd non ha bisogno di litigi e divisioni»
«Il congresso è superato». Lo afferma l’assessore provinciale Mirko Tutino, in relazione alle indiscrezioni sulle grandi manovre in casa Pd per i prossimi appuntamenti del partito, dopo i risultati...
«Il congresso è superato». Lo afferma l’assessore provinciale Mirko Tutino, in relazione alle indiscrezioni sulle grandi manovre in casa Pd per i prossimi appuntamenti del partito, dopo i risultati elettorali dello scorso 25 maggio: l’assemblea cittadina e il congresso regionale, in programma ad ottobre, che potrebbe essere anticipato da una verifica di mandato per la segreteria provinciale.
«Credo che vada completamente superata la geografia del congresso provinciale - afferma Tutino – c’è un segretario provinciale del Partito democratico che ha portato il Pd al risultato che tutti sappiamo ed ora c'è un sindaco legittimato a fare le sue scelte».
Per Tutino, «questa città non ha bisogno di un Pd che litighi diviso per correnti e sottocorrenti, chi si mette a fare i conti con le preferenze. E per quanto mi riguarda: non faccio parte di nessun cerchio magico, perché non ne esiste uno. Luca Vecchi ha già chiarito che tipo è. Ha vinto con un progetto chiaro rivolto alla città, governerà in questo modo e non con cerchie di amici».
Quanto al segretario Costa, «se mi si chiede in che rapporti siamo dico che con lui in questi otto mesi ho lavorato bene. Fa parte di un gruppo di lavoro sulla ripubblicizzazione dell’acqua, abbiamo condiviso i nodi ambientali del programma proposto in tutti i comuni ed ha lasciato al sindaco lo spazio che gli spetta».
Sulle indiscrezioni di un possibile futuro rimescolo delle carte, a livello cittadino e provinciale, è ieri intervenuta anche Federica Franceschini, che ha scritto un lungo post di commento su Facebook: «È ora di smetterla, occorre superare nella nostra testa il teorema del bilancino di voti, correnti, sottocorrenti, patti di spartizione - afferma – occorre smetterla di far passare l'idea che la politica sia fatta soprattutto di questo. Si fanno passi avanti e poi diversi indietro agli occhi dei cittadini».
Secondo la consigliera comunale, «la politica è fatta di proposte e di impegno su temi concreti, di gente seria e capace che si dà da fare e che non si perde a fare i giochini numerici».
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