Colonnine “salvavita” a Castelnovo Monti
Al via il progetto “Codice Blu”: nove defibrillatori distribuiti sul territorio e corsi con la Croce Verde
CASTELNOVO MONTI. Un importante progetto sta andando avanti al nuovo Centro di formazione della Croce Verde di Castelnovo Monti, organizzato dalla stessa Pubblica Assistenza, in previsione dell’arrivo sul territorio di nuovi dispositivi che potranno rappresentare importanti salvavita, ovvero i nuovi defibrillatori automatici.
A oggi, ben 42 persone di Castelnovo Monti e di Vetto hanno ricevuto una fondamentale formazione di base sulle pratiche primo soccorso, denominata “Codice Blu”.
L’iniziativa vede il gruppo della Croce Verde collaborare con il Comune di Castelnovo Monti, il 118 Reggio Soccorso, iRC Comunita, Centro Formazione Tricolore, l’Ausl e altre associazioni, con l’obiettivo di trasmettere la cultura e la sensibilizzazione verso le manovre salvavita.
Spiega il presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini: «Ogni anno in Italia, una persona su 1000 può andare incontro a morte cardiaca improvvisa, nel Comune di Castelnovo Monti circa 15 persone all’anno. Gli studi dicono che il 65% di questi casi sono dovuti a due aritmie principali: la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare, che possono essere trattate con la terapia elettrica, cioè con la defibrillazione. Il fattore tempo è in questi casi una variabile determinante: questi ritmi hanno una durata molto breve e statisticamente per ogni minuto che passa dall’arresto cardiaco, in assenza di rianimazione cardio-polmonare, la percentuale di sopravvivenza si riduce del 10%. L’aritmia diventa asistolia, cioè una linea piatta, non più defibrillabile».
Per avere concrete possibilità, per la persona sarebbe necessario intervenire entro cinque minuti. «I mezzi adibiti al soccorso – prosegue Fiorentini – anche se ben distribuiti sul territorio, coordinati ed efficienti, spesso impiegano più di cinque minuti per raggiungere la persona da soccorrere. Diventa importantissimo che i cittadini possano conoscere le manovre di rianimazione cardio polmonare di base e avere a disposizione il defibrillatore semi automatico, strumento che, se applicato precocemente, aumenta le possibilità di salvare le vittime di arresto cardiaco. Infatti, grazie alle nuove tecnologie, questi apparecchi sono molto più semplici e sicuri di quelli di generazioni precedenti: guidano l’operatore all’uso corretto suggerendo passo-passo, con una voce registrata, le procedure da mettere in atto».
Il progetto “Codice Blu”, sviluppato dalla Croce Verde di Castelnovo Monti e finanziato con il supporto del ministero delle Politiche sociali, prevede la collocazione di colonnine esterne termo riscaldate, allarmate e sorvegliate con all’interno i defibrillatori nel territorio di Castelnovo Monti.
Le colonnine saranno ubicate in zone scelte per elevato flusso di persone e con facilità di accesso.
Parallelamente al posizionamento e installazione dei defibrillatori e delle colonnine (9 in totale), è parte fondamentale del progetto la formazione teorico pratica dei cittadini, partita con le prime 42 persone, ma in totale ne saranno formate 150 all’esecuzione delle manovre di rianimazione e all’uso dei defibrillatori, tramite corsi di 5 ore certificati. I prossimi corsi saranno martedì 17 giugno, dalle 8.30 alle 13.30, e il 19 giugno dalle 14 alle 19, nella sede di Palazzo Ducale.
Le nuove colonnine con i defibrillatori saranno installate in piazza Gramsci, in piazza Martiri della Libertà, nella zona del campo da calcio sintetico di via dei Partigiani, all’Onda della Pietra e in viale Bagnoli a Castelnovo, nella zona tra Casale e Campolungo, alla Pietra di Bismantova presso Piazzale Dante, in piazza della Resistenza a Felina e nella zona della farmacia a Vetto. (l.t.)
