Pistola contro la ex fidanzata di 15 anni
Nei guai un diciottenne: non accetta di essere stato lasciato e si presenta sotto casa impugnando un’arma (finta)
Respinto dall’ex fidanzata non solo non se n’è fatto una ragione ma ha pensato bene, per farle cambiare idea, di andare sotto casa sua e minacciarla con una pistola. Autore del gesto un 18enne reggiano. Vittima una ragazzina di 15 anni.
E’ il pomeriggio di venerdì quando, intorno alle 15.30, una Volante della Polizia raggiunge un’abitazione in via della Canalina: da qui era arrivata da parte di una donna la segnalazione della presenza di un ragazzo che armeggiava con una pistola sotto casa sua. Agli agenti, giunti sul posto, la donna riferisce che rientrando a casa aveva notato il ragazzo che parlava con la figlia affacciata al balcone. Niente di strano, se non fosse - questo la donna ha raccontato agli agenti - che è in atto nei confronti del ragazzo stesso un iter giudiziario per atti persecutori nei confronti della figlia. E se non fosse che la donna, arrivata a casa, aveva avuto modo di ascoltare i discorsi minacciosi del giovane, il quale avrebbe dichiarato alla ragazzina che per lei era disposto a fare qualsiasi cosa... peccato che tra una promessa e una minaccia il ragazzo avesse estratto dallo zaino una pistola scarrellandola come per armarla. Quando la donna aveva poi sentito provenire dal cortile un’esplosione percepita come uno sparo, era corsa a chiamare il “113”.
All’arrivo della Volante il giovane si era già allontanato e agli agenti non è restato che andarlo a cercare a casa dove però c’era solo la madre che riferiva di non avere visto il figlio dal mattino. Probabilmente - questo l’aiuto fornito dalla madre ai poliziotti - il ragazzo aveva raggiunto il padre che vive nel Modenese.
E grazie alla collaborazione dei colleghi della Polizia di Modena, il giovane veniva rintracciato proprio a casa del padre e ancora in possesso di una pistola scacciacani acquistata, secondo la stessa testimonianza del ragazzo, la mattina stessa e utilizzata per convincere attraverso le minacce l’ex fidandata a tornare con lui.
L’arma veniva sequestrata e il 18enne denunciato per minacce aggravate. Denuncia che si va ad affiancare all’iter giudiziario già avviato per atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata.
Una storia già vista, certo. Un rapporto malato come tanti, sicuramente. Un uomo che non accetta la fine di una storia e reagisce con una violenza psicologica che può finire per trasformarsi in violenza fisica. Minacce che si fanno sempre più inquietanti. Soprattutto quando la vittima è una ragazzina di 15 anni e l’ex molestatore è di poco maggiorenne.
