Gazzetta di Reggio

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Al Teatro Sociale due giorni con Socìetas Raffaello Sanzio

Al Teatro Sociale due giorni con Socìetas Raffaello Sanzio

Chiara Guidi porta sul palco gli esiti delle sue ricerche sulla voce La tecnica vocale molto originale si accompagna al pianoforte di Ottaviucci

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GUALTIERI

Il teatro Sociale apre la settimana con un doppio suggestivo appuntamento. Oggi e domani sul palco Chiara Guidi, da sempre anima sonora della Socìetas Raffaello Sanzio, fra le più note compagnie di teatro contemporaneo sul palcoscenico internazionale.

Con lei, stasera (alle 21.30), ci sarà Fabrizio Ottaviucci, pianista e compositore; i due mettono alla prova una tecnica vocale forgiata in una trentennale esperienza di scena, e un approccio musicale che rinnova il patto fra lo strumento e la voce umana. Si comincia dunque stasera con “Tifone”, adattamento e regia di Chiara Guidi, musiche originali di Fabrizio Ottaviucci. La chiave dell’incontro tra i due artisti è il bisogno di conoscere attraverso la musica quell’intima e primitiva necessità che sa rendere “vera e giusta” la comunicazione umana.

In “Tifone”, con le forme e gli immaginari contenuti nelle parole di Joseph Conrad, si misurano due strumenti musicali: la voce di Chiara, domata come una viola le cui corde dimorano nella gola dell’attrice, e il pianoforte di Fabrizio Ottaviucci, in un comune viaggio verso il mare, così come lo incontra una nave in lotta contro le onde di un oceano.

Dietro la superficie dei fatti il mare, il piroscafo, l’equipaggio, il capitano, il tifone stesso diventano figure che mettono in relazione il mondo esterno con il mondo interiore dell’autore, la tecnica del mare con quella della scrittura.

In Tifone di Chiara Guidi e Fabrizio Ottaviucci la voce da espressione alla forza del vento e al terrificante punto immoto del centro dell’uragano, alla contiguità paradossale tra il silenzio e il caos rotante.

“Relazione sulla verità retrograda della voce”, è invece lo spettacolo che la stessa Guidi propone domani (sempre alle 21.30). Al centro l’eccezionale esperienza dell’artista che racconta: «Sto affinando una tecnica vocale basata sull’imitazione di tutto quello che è possibile udire con orecchio umano, senza distinzioni». Prenotazioni: 329.13.56.183. Info: www.teatrosocialegualtieri.it