Apre in città lo “Sportello Amico Imprese”
Il direttore regionale di Equitalia: «Rateizzare è lo strumento principale per aiutare i contribuenti»
Un canale diretto per ascoltare e risolvere casi di particolare difficoltà per imprenditori, commercianti e artigiani del territorio. Con questi obiettivi lo “Sportello Amico Imprese”, lo spazio di ascolto rivolto al mondo produttivo e partito in via sperimentale alla fine dello scorso anno, ha già risolto centinaia di situazioni ed è pronto per essere ulteriormente potenziato. Da oggi apre anche nella sede di Equitalia a Reggio. Ne parliamo con il direttore regionale Mauro Bronzato.
Parte a Reggio un nuovo servizio di Equitalia per le aziende. Di che si tratta?
«Da oggi anche a Reggio nel nostro ufficio in via Fratelli Manfredi 6 è attivo lo Sportello Amico Imprese, un nuovo spazio dedicato alle aziende, agli artigiani e ai commercianti, dove poter ricevere assistenza mirata al mondo produttivo del territorio. Dopo l’apertura in via sperimentale a Bologna, Equitalia ha deciso di estendere questo servizio anche nella provincia reggiana dove è consistente la presenza di piccole e medie imprese».
Che soluzione può trovare un imprenditore rivolgendosi allo Sportello Amico?
«La rateizzazione è lo strumento principale che Equitalia può utilizzare per agevolare i pagamenti dei contribuenti in difficoltà. Poi c’è la possibilità di compensare debiti e crediti, di richiedere la sospensione della riscossione o semplicemente ricevere supporto per operazioni che non si ritengono ordinarie. In altri casi Equitalia ha potuto svolgere il ruolo di intermediario tra le esigenze dei contribuenti e le richieste degli enti creditori».
Lei ha parlato di ascolto e assistenza mirata.
«Equitalia invita a rivolgersi sempre agli sportelli perché solo con il dialogo e l’ascolto possiamo conoscere le reali situazioni in cui ci si può trovare. Le faccio un esempio: qualche giorno fa abbiamo risolto la situazione di un contribuente in difficoltà economica che aveva anche una grave situazione di disagio familiare. Con un piano di pagamenti a rate molto basse, il contribuente ha potuto cominciare a pagare il proprio debito senza dover sacrificare le altre necessità economiche della famiglia».
Chi può chiedere la rateizzazione del debito?
«Tutti, famiglie e imprese, possono chiedere di pagare a rate qualsiasi importo. Per debiti fino a 50 mila euro è sufficiente compilare una domanda senza necessità di dover allegare alcuna documentazione. Per debiti superiori a 50 mila euro, invece, bisogna presentare la documentazione attestante la situazione economico-finanziaria del contribuente».
