Fulmine sulla chiesetta, tetto a fuoco
Gli abitanti della zona notano il fumo sull’edificio e avvisano i pompieri. L’intervento rapido blocca il principio d’incendio
Un fulmine ha centrato la croce collocata sulla cima della cappella di Due Maestà, e l’edificio religioso ha rischiato di andare a fuoco. E’ accaduto ieri poco dopo le 12.30 nella località alla periferia Sud di Reggio, durante il forte acquazzone che ha interessato la zona pedecollinare causando anche diversi allagamenti.
La croce metallica posta sulla sommità della cappella ha fatto da parafulmine. Ma la scarica elettrica si è propagata ai travetti in legno sottostanti, provocando un principio d’incendio sulla cima dell’edificio situato all’inizio di via Anna Frank.
Gli abitanti della zona e i clienti del bar situato sulla rotatoria vicina alla chiesetta hanno visto uscire del fumo dal tetto dell’edificio e hanno immediatamente avvisato i vigili del fuoco di Reggio, intervenuti poco dopo.
Dopo aver spostato alcuni coppi e aver tolto la guaina bituminosa impermeabilizzante, i pompieri hanno provveduto a spegnere l’incendio. Modesti i danni alla cappella di Due Maestà.
L’edificio religioso è una cappella privata da cui prende il nome la frazione del Comune di Reggio. Collocata lungo la strada tra Reggio e Scandiano, la cappella di Due Maestà in passato è stata coinvolta più volte in incidenti stradali, l’ultimo dei quali, più grave dei precedenti, ha visto l’uscita di strada di un autocarro. I danni causato dal camion alla cappella hanno indotto a studiare e a mettere in pratica il “trasloco” della chiesetta. Di fatto, l’edificio religioso è stato letteralmente spostato di alcuni metri verso la campagna, lasciando così un buon margine di sicurezza rispetto alla strada tra Reggio e Scandiano, in modo da evitare lo schianto di altri automezzi sull’edificio.
