Gazzetta di Reggio

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Maturità al via per tremila studenti

Maturità al via per tremila studenti

Questa mattina l’insediamento delle 80 commissioni nei 21 istituti di Reggio e provincia, mercoledì la prima prova

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L'inizio delle vacanze è rimandato per i circa tremila studenti reggiani ammessi all'esame di Stato con cui si conclude il quinquennio della scuola media superiore.

La prima prova dell'esame meglio conosciuto con il nome tradizionale di maturità è in calendario per mercoledì, quando i candidati dovranno svolgere, con le stesse modalità degli anni scorsi, uno dei quattro temi di italiano (in realtà sette, poichè il secondo comprende quattro diverse tracce) proposti dal ministero dell'istruzione.

Nè vi saranno cambiamenti per le prove successive, nonostante la proposta, a cui si dava credito fino ad alcuni mesi fa, di imporre una formulazione unica ministeriale anche per la terza prova, attualmente predisposta dalle singole commissioni.

Qualche aggiustamento, forse, sarà deciso per il 2015, quando arriveranno alla fine del ciclo quinquennale le prime classi sottoposte ai nuovi ordinamenti introdotti nel 2010 dal ministro Mariastella Gelmini. Intanto questa mattina si insedieranno nei ventuno istituti della nostra provincia le circa 80 commissioni esaminatrici, ciascuna delle quali opera su due classi ed è composta da un presidente, scelto fra i presidi o i professori anziani, tre commissari esterni e sei interni (tre per ogni classe). La settimana scorsa l'ufficio scolastico provinciale ha provveduto a sostituire i pochi membri delle commissioni impediti per motivi di salute. E' prevedibile che un maggior numero di defezioni si verificherà oggi, soprattutto fra i commissari esterni. Le sostituzioni dovranno essere fatte al più presto utilizzando i professori di ruolo o, in caso di necessità, gli abilitati e perfino i semplici laureati.

Nelle odierne riunioni preliminari verranno esaminati i documenti di presentazione delle singole classi, nonchè i fascicoli dei candidati esterni, cioè dei privatisti ammessi all'esame dopo avere superato in maggio l'esame integrativo di fronte ai professori della classe a cui erano stati aggregati. Inoltre sarà predisposto il calendario delle operazioni d'esame, sulla base delle date prefissate comuni a tutte le commissioni. Dopo la prova d'italiano, la meno temuta, per la quale i candidati avranno a disposizione sei ore, la seconda prova scritta li vedrà impegnati a fondo, giovedì, su discipline che caratterizzano i singoli indirizzi: greco al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia nel liceo di scienze umane, economia aziendale nell'istituto tecnico commerciale, estimo nell'istituto per geometri, elettronica, elettrotecnica ed informatica nelle rispettive specializzazioni dell'istituto tecnico industriale, economia agraria nell'indirizzo agrotecnico. Soltanto nel liceo artistico Chierici la seconda prova, consistente nell'esecuzione di un progetto, durerà tre giorni. Poi, mentre i commissari valuteranno gli elaborati fino ad allora prodotti, gli studenti suderanno sui libri per ripassare le altre quattro materie che saranno oggetto, lunedì 23, della terza prova, che è ritenuta la più insidiosa anche a causa del poco tempo a disposizione. La pubblicazione dei punteggi degli scritti, in 45esimi, non si farà attendere. Dopo un giorno avranno inizio i colloqui nell'ordine stabilito dalla commissione perlopiù sorteggiando la classe e la lettera alfabetica.

Luciano Salsi