Muore a 48 anni nell’auto finita nel canale
Castelnovo Sotto: Gabriele Benassi è uscito di strada sabato sera nel Parmense, forse a causa della pioggia intensa
CASTELNOVO SOTTO
E' finito in un canale con la sua Renault Clio, rovesciata con le ruote all'insù. Gabriele Benassi è morto praticamente sul colpo, e per questo si è rivelato vano l'intervento sia degli operatori del 118 che dei vigili del fuoco, che lo hanno liberato dalle lamiere.
L'incidente è avvenuto sabato sera intorno alle 21 in via del Traglione, una strada di campagna tra Sorbolo e San Prospero (frazione di Parma), luogo già tristemente noto per il ritrovamento del cadavere del piccolo Tommaso Onofri nel 2006, evento che viene tuttora ricordato con la presenza, proprio lì, di un cippo.
Gabriele Benassi, 48 anni, residente a Castelnovo Sotto, ha perso il controllo dell'auto prima di un cavalcavia e si è rovesciato. Non è ancora chiaro quali siano le cause dell'incidente, ma è probabile che l'uomo sia stato messo in difficoltà dalla forte pioggia che in quelle ore stava cadendo con insistenza. Non è escluso infatti che l'asfalto bagnato abbia fatto perdere aderenza alla macchina e che, complice anche la scarsa visibilità, il 48ennne non sia più riuscito a mantenerla in carreggiata.
In via del Traglione, avvisati da un automobilista di passaggio, sono giunti poco dopo i soccorsi: i vigili del fuoco hanno estratto il conducente che era rimasto bloccato tra le lamiere fuori dall'abitacolo e i sanitari del 118 hanno provato a lungo a rianimare Benassi, senza successo.
Gabriele Benassi abitava in via Fontanese con l'anziana madre, che accudiva da diversi anni. A effettuare il riconoscimento della salma è stato il fratello Maurizio, arrivato a Parma da Castelnovo Sotto. Se Gabriele viene descritto da tutti come una persona molto educata e riservata, totalmente dedito all’assistenza della madre con seri problemi di vista, il fratello è molto conosciuto in paese in quanto da molti anni lavora come geometra alla Coopsette.
Ancora da stabilire la data dei funerali in quanto la salma è ancora sotto sequestro in attesa del nulla osta da parte del magistrato.
Gli accertamenti sull'incidente sono stati condotti dalla polizia municipale di Parma.
Andrea Vaccari
