Convocato il consiglio, si lavora alla giunta
Prima riunione in sala Tricolore il 26 giugno. Il M5S annuncia battaglia: «Trasparenza sulle nomine»
Al massimo entro 10 giorni il nuovo sindaco Luca Vecchi dovrebbe sciogliere le riserve sulla nuova giunta cittadina. Il consigliere comunale Andrea Capelli comunica infatti che il primo consiglio della nuova legislatura è convocato giovedì 26 e venerdì 27 giugno, nel caso in cui nella seduta di giovedì non si esauriscano gli argomenti iscritti all'ordine del giorno. A meno di sorprese, i nomi degli assessori sarebbero definiti. Gli uomini dovrebbero essere Matteo Sassi, Mirko Tutino, Alex Pratissoli e Francesco Notari, a capo dell’aeroporto di Reggio ed ex consigliere e della Margherita, a cui Vecchi vorrebbe dare una delega anche al bilancio. Per quanto riguarda le donne invece, viene data in giunta Valeria Montanari, consigliere comunale uscente, che potrebbe diventare assessore all'Innovazione, all'Agenda digitale e alla trasparenza. Poi c'è Annalisa Rabitti, seconda nelle preferenze del Pd, una grande esperienza nel mondo del volontariato e soprattutto dei disabili. Sembra essere quotata anche serena foracchia, consigliera di Reggio Children, alla quale potrebbe andare un incarico legato allo sviluppo territoriale e alle relazioni internazionali. Discusso invece l’ultimo nome su cui il sindaco starebbe ragionando come tassello, legato alla Scuola, l’istruzione e l’università: Vecchi avrebbe scelto Raffaella Curioni, presidente di Qua.Dir (istituto di alta formazione di Legacoop) per l'ultima delega disponibile, quella riguardante Scuola, formazione e università. Resta tuttavia in ballo per un incarico anche l’assessore uscente Natalia Maramotti, per una decisione che potrebbe rivoluzionare tutti gli assetti all’ultimo momento. I nodi saranno sciolti nella prima riunione dell'assemblea cittadina che procederà all’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del sindaco e dei consiglieri eletti, all’elezione del presidente del Consiglio comunale e dei vicepresidenti. All'ordine del giorno anche il giuramento del sindaco, la comunicazione dei componenti della giunta, e delle linee programmatiche del mandato e la determinazione degli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del comune in enti, aziende e istituzioni. Infine verrà nominata la commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari nella corte d'assise e nella corte d'appello, e la commissione elettorale comunale.
Ed è sulla nomina dei rappresentanti del Comune che dall’opposizione già annunciano battaglia: «Per quanto riguarda gli indirizzi di nomina chiederemo di adottare criteri di trasparenza rendendo noto il curriculum delle persone individuate – fa sapere Norberto Vaccari, capogruppo M5S – La scelta della giunta la deve fare il sindaco, ma è già chiara la strategia che ha individuato: il mondo cooperativo ha preso il potere all'interno del Comune».
